Giugliano, estorsioni al supermercato: arrestata donna con minori

Nel cuore di Giugliano in Campania, un’ordinaria attività di controllo del territorio da parte della sezione radiomobile dei Carabinieri si trasforma in un’operazione complessa, svelando un fenomeno di estorsione premeditata e gestita con una spietata efficacia.

La pattuglia, impegnata in un servizio preventivo anti-rapina volto a tutelare le attività commerciali locali, intercetta un episodio anomalo nel parcheggio di un supermercato.
Una Fiat Punto attira l’attenzione dei militari: a bordo, una donna impegnata in una veemente discussione con il direttore del punto vendita.

Il tentativo di fuga della donna, che viaggia con due minori, di 11 e 8 anni, innesca un intervento immediato dei Carabinieri, conducendo a una serie di accertamenti che illuminano una situazione ben più grave di una semplice lite.

L’indagine ricostruisce un quadro di sistematiche estorsioni, perpetrate dalla donna, residente in un campo Rom di via Carrafiello, nei confronti del personale del supermercato.

Non si trattava di richieste occasionali o frutto di una momentanea difficoltà, ma di una pretesa consolidata nel tempo, presentata come un “tributo” da versare per evitare conseguenze ben più pesanti.

La dinamica è inquietante: la donna, apparentemente in possesso di informazioni dettagliate sulle vetture dei dipendenti e del direttore, minacciava la distruzione dei loro veicoli qualora le sue richieste non fossero state soddisfatte.
Un’intimidazione subdola e ben orchestrata, che ha costretto, per oltre un anno, la comunità lavorativa del supermercato a sottomettersi, vivendo nel terrore di ritorsioni che si sono ripetute nel tempo.
La paura, elemento chiave per il mantenimento di questo illecito sistema, ha paralizzato la capacità di reazione delle vittime, mantenendo in silenzio una condizione di vessazione prolungata.

L’arresto della donna, accusata di tentata estorsione, segna una svolta significativa.

La sua detenzione presso il carcere di Secondigliano rappresenta un primo passo per la riaffermazione della legalità e per la tutela delle vittime.

L’affidamento dei minori al padre e l’attivazione dei servizi sociali di Giugliano mirano a fornire un supporto immediato alla famiglia e a garantire la protezione dei bambini, preservandoli dalle conseguenze di un contesto sociale segnato dalla criminalità.

I Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania lanciano un appello alla cittadinanza, esortando a denunciare qualsiasi forma di illegalità e sottolineando l’importanza della collaborazione per la costruzione di una comunità più sicura e giusta.
L’invito a contattare il 112 o a recarsi presso le caserme locali rappresenta un segnale di vicinanza alle potenziali vittime e un rafforzamento del ruolo delle forze dell’ordine nella prevenzione e repressione dei reati.
L’episodio sottolinea, inoltre, la necessità di affrontare le radici sociali che alimentano tali fenomeni, promuovendo l’integrazione, l’educazione alla legalità e la sensibilizzazione verso i diritti fondamentali di tutti i membri della comunità.

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