La stagione del Pescara si appresta a decollare con un evento inaugurale che trascende la semplice presentazione: un momento di condivisione e proiezione futura all’Ekk Hotel, dove il tecnico Vincenzo Vivarini sarà ufficialmente presentato alla tifoseria e alla stampa.
Questo gesto simbolico segna l’inizio di un percorso ambizioso, che proseguirà con il ritiro pre-campionato di Silvi, crocevia di lavoro, affiatamento e definizione tattica.
Il primo allenamento, previsto per il pomeriggio, rappresenterà un’occasione concreta per Vivarini di osservare da vicino i suoi nuovi giocatori e di iniziare a delineare la filosofia di gioco che guiderà la squadra.
Il gruppo convocato da Vivarini, composto da 28 elementi, offre un quadro interessante di esperienza e gioventù, un mix potenzialmente esplosivo per affrontare le sfide del campionato.
La rosa presenta una pluralità di profili, pensata per garantire solidità e versatilità in ogni reparto.
Il pacchetto dei portieri, con Bassorizzi e Profeta, entrambi giovani promesse, affianca la maggiore esperienza di Saio, un punto di riferimento per la difesa biancazzurra.
La linea difensiva è composta da giocatori con caratteristiche differenti: Balzano e Brosco offrono solidità e leadership, Crialese garantisce qualità e visione di gioco, Giannini e Milan sono interpreti moderni, mentre Pellacani e Staver completano il quadro con dinamismo e duttilità.
A centrocampo, Berardi e De Marco incarnano il talento emergente, Kraja e Tunjov apportano esperienza internazionale, Meazzi e Olzer sono giocatori di inserimento, Saccomanni e Squizzato garantiscono dinamismo e tenuta, Valzania offre affidabilità e leadership, mentre Dagasso rappresenta la freschezza e la voglia di mettersi in gioco.
L’attacco, infine, è un concentrato di potenzialità: Arena e Zeppieri, giovani proiettati verso il futuro, Bentivegna e Ferraris, interpreti di qualità, Cangiano e Merola, giocatori di movimento, Tonin e Sasanelli, abili nel finalizzare le azioni.
Un reparto variegato, capace di offrire soluzioni diverse e di adattarsi alle esigenze tattiche.
La preparazione del Pescara non è solo un percorso atletico e tecnico, ma un vero e proprio progetto di crescita e di valorizzazione del territorio, un’occasione per rinsaldare il legame con i tifosi e per costruire un futuro di successi.
L’inizio è solo un capitolo di una storia ancora tutta da scrivere.