lunedì 1 Settembre 2025
16.9 C
Comune di L'Aquila

ERCP salvifica a centenaria: successo all’ospedale Floraspe Renzetti

Nell’ospedale Floraspe Renzetti di Lanciano, si è conclusa con successo una complessa procedura di colangiopancreatografia retrograda endoscopica (ERCP), un evento di particolare significato data l’età eccezionale della paziente, prossima al centesimo compleanno.

Il caso clinico, caratterizzato da una colangite recidivante, una condizione infiammatoria delle vie biliari, che aveva resistito agli interventi terapeutici antibiotici, rappresentava una sfida significativa per l’équipe medica.
L’intervento, eseguito con un approccio minimamente invasivo e un’alta perizia tecnica, si è rivelato cruciale per risolvere il quadro clinico e restituire alla paziente una migliore qualità di vita.

La procedura, guidata dalla dottoressa Maria Pia Caldarella e supportata dalla leadership della dottoressa Maria Marino, responsabile del servizio di Endoscopia digestiva per diverse strutture sanitarie della zona, ha permesso di affrontare direttamente le cause della colangite, rimuovendo o trattando le occlusioni o le anomalie che la provocavano.

L’ERCP, in questo contesto, non si è limitata ad una diagnosi, ma si è configurata come un atto terapeutico mirato e salvifico.

Il successo di questo intervento non è solo il risultato di una competenza specialistica, ma anche di una sofisticata gestione del rischio, soprattutto considerando l’età avanzata e la fragilità della paziente.

L’équipe ha dovuto pianificare meticolosamente ogni fase, ottimizzando l’anestesia e monitorando attentamente i parametri vitali.
Questo risultato evidenzia come l’applicazione di tecniche avanzate, unita alla profonda conoscenza della fisiopatologia umana, possa offrire soluzioni terapeutiche efficaci anche in situazioni complesse.

La dottoressa Maria Marino ha sottolineato come questo successo sia frutto di una sinergia multidisciplinare, un elemento chiave per la gestione ottimale dei pazienti.
Il coinvolgimento congiunto di diverse unità operative – Anestesia e Rianimazione, Medicina Interna, Pronto Soccorso e Chirurgia Generale – ha permesso di garantire una cura integrata e personalizzata.
I ringraziamenti espressi alla dottoressa Albanese, al dottor Scorpiglione, alla dottoressa Fini e al dottor Casolino testimoniano l’importanza del lavoro di squadra e della condivisione di competenze.
Questo evento consolida ulteriormente il ruolo dell’ospedale di Lanciano come centro di eccellenza nella gestione delle patologie biliopancreatiche, confermato da una nota della Asl Lanciano Vasto Chieti.

La capacità di affrontare con successo interventi complessi, come questo, rafforza l’impegno verso la qualità delle cure e l’innovazione tecnologica, offrendo alla comunità un punto di riferimento qualificato per la diagnosi e il trattamento di condizioni cliniche delicate e complesse, dimostrando come l’esperienza e la dedizione possano superare i limiti imposti dall’età e dalla condizione fisica.

Author:

- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -