01 marzo 2024 – 15:45
La strage di Erba dell’11 dicembre 2006 torna ad essere al centro dell’attenzione giudiziaria con la richiesta di revisione del processo avanzata dai legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati per quel tragico evento che causò la morte di quattro persone, tra cui un bambino di soli due anni, e un ferito grave. I difensori della coppia sostengono di avere in mano prove ritenute cruciali che potrebbero portare alla completa assoluzione dei loro assistiti dopo 18 anni dall’eccidio. Tuttavia, il procuratore generale non si mostra affatto concorde con questa tesi, definendo le nuove prove presentate come una “cascata di prove” a carico dei coniugi. L’intera vicenda si rivela quindi ancora una volta complessa e controversa, lasciando aperti numerosi interrogativi sulla verità dei fatti accaduti in quella terribile giornata.