Nel cuore pulsante del centro storico veneziano, un’operazione di prevenzione dei reati predatori condotta dai Carabinieri del Comando Piazza Venezia si è conclusa con l’arresto di tre cittadini peruviani, due uomini e una donna, accusati di ricettazione e frode attraverso l’improprio utilizzo di strumenti di pagamento elettronico.
L’attenzione dei militari è stata catturata dall’atteggiamento precipitoso dei tre, che, uscendo da un negozio situato in via Nazionale, hanno involontariamente disperso sul selciato una carta di credito e una tessera sanitaria.
L’analisi immediata dei documenti rivelò che essi erano intestati a un cittadino romano, vittima di una rapina avvenuta poco prima all’interno di un rinomato ristorante nella prestigiosa Galleria Alberto Sardi.
L’episodio sottolinea come le attività criminali si intreccino spesso con la vitalità del tessuto commerciale e turistico della città.
Un’interrogatorio conciso con la cassiera del negozio rivelò che i tre sospettati avevano tentato, senza successo, di utilizzare la carta di credito rubata per effettuare acquisti, un indizio significativo che ne accresceva la gravità dei sospetti.
Ulteriori perquisizioni hanno portato al recupero di un borsello, contenente cellulari, contanti e documenti personali, identificato come appartenente alla vittima, a dimostrazione dell’accuratezza del piano criminale e della sua quasi completa realizzazione.
Il ritrovamento della refurtiva, restituita prontamente al legittimo proprietario, ha rappresentato un elemento cruciale per la ricostruzione della sequenza degli eventi e per confermare la responsabilità dei tre individui.
L’operazione non solo ha permesso di restituire beni di valore alla vittima, ma ha anche contribuito a rafforzare il senso di sicurezza nel cuore della città.
La gravità degli indizi raccolti ha portato i Carabinieri a procedere con l’arresto dei tre in flagranza di reato.
La procedura di rito direttissimo, volta a garantire una rapida amministrazione della giustizia, ha permesso di condurre gli arrestati dinanzi al Tribunale di Roma per la convalida dell’arresto, evidenziando l’impegno delle autorità nell’assicurare una risposta tempestiva e concreta a tali forme di criminalità.
L’episodio sottolinea la necessità di una vigilanza costante e di una collaborazione sinergica tra le forze dell’ordine e la comunità per contrastare efficacemente i reati predatori e preservare la sicurezza e l’integrità del patrimonio culturale e sociale veneziano.