La Collezione Numismatica 2025 celebra un’icona del panorama monetario italiano con una suggestiva riproposizione in oro della celebre 20 Lire.
Più di una semplice riproduzione, si tratta di un omaggio alla storia e all’identità nazionale, reinterpretata attraverso la maestria orafa contemporanea.
La moneta, emessa sotto l’egida del Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzata con la precisione tecnica dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, si presenta in due denominazioni nominali: 20 e 50 euro.
Quest’opera di valore è stata coniata nelle officine della Zecca dello Stato, utilizzando oro 999,9‰ – un metallo prezioso che ne esalta ulteriormente la brillantezza e la purezza – e adottando la raffinata finitura reverse proof, che ne accentua il contrasto tra le superfici speculari e quelle opache, creando un effetto visivo di eccezionale impatto.
Il rovescio ripropone fedelmente la composizione originaria, frutto del talento del maestro Pietro Giampaoli, un’immagine profondamente radicata nella memoria collettiva.
Il ramo di quercia, simbolo di forza, dignità e vittoria, si affianca al profilo femminile, elegantemente coronato di spighe di grano, allegoria di prosperità e abbondanza agricola – pilastri fondanti dell’economia italiana del dopoguerra.
A questa fedele riproduzione si aggiunge un tocco di innovazione artistica: l’incisore Valerio De Seta, con un’abile destrezza, ha ripreso il modello originale, inserendo l’indicazione del valore nominale (20 o 50 Euro) al posto dell’anno di emissione, integrandola armoniosamente nel contesto iconografico e preservando l’autenticità del design storico.
Questa sottile variazione non solo ne testimonia la contemporaneità, ma anche la consapevolezza del significato storico e culturale della moneta originale, elevandola a simbolo di continuità e rinnovamento.
La moneta non è quindi solo un oggetto da collezione, ma un vero e proprio documento storico tangibile, un ponte tra passato, presente e futuro dell’Italia.