sabato 30 Agosto 2025
8.5 C
Aosta

Valle d’Aosta: Deroga per Fontina e Toma, via libera alla movimentazione

La Regione Valle d’Aosta ha ottenuto l’autorizzazione a procedere con la movimentazione di latte e derivati a latte crudo, specificamente Fontina e Toma, originari di allevamenti situati all’interno di una zona di sorveglianza per la dermatite nodulare contagiosa (DNC).

Questa significativa deroga, formalizzata attraverso un provvedimento congiunto delle Direzioni Generali di Igiene e Sicurezza Alimentare e di Salute Animale del Ministero della Salute, è il frutto di una complessa valutazione tecnica e scientifica, supportata dal contributo fondamentale del Centro di Referenza Nazionale per le Malattie Esotiche (CESME).

La decisione di revocare temporaneamente le restrizioni, precedentemente imposte a scopo precauzionale, è motivata dall’assenza di riscontri di rischio per la salute pubblica, una circostanza già ampiamente comunicata e reiterata.

Il documento ministeriale che sancisce la deroga sottolinea, inoltre, il ruolo cruciale dei risultati positivi conseguiti nell’esecuzione del piano vaccinale obbligatorio contro la DNC.

L’accelerazione nella campagna vaccinale, completata in un lasso di tempo eccezionalmente breve – meno di venti giorni – e il conseguente raggiungimento di una copertura vaccinale pari all’82% sull’intera regione, rappresentano elementi determinanti nella valutazione della situazione.

L’ottenimento della deroga costituisce un sollievo per la filiera agroalimentare locale, permettendo la prosecuzione delle attività produttive e commerciali.
La DNC, una malattia virale che colpisce principalmente il bestiame bovino, impone rigide misure di controllo e movimentazione al fine di prevenire la diffusione del virus.
La rapida e ampia adozione del vaccino obbligatorio, combinata con un sistema di sorveglianza efficace, ha permesso di contenere il focolaio e mitigare le conseguenze economiche e sociali.
Il governo regionale esprime grande apprensione per questa risoluzione, interpretandola come una conferma dell’efficacia della strategia vaccinale come strumento primario per affrontare emergenze sanitarie veterinarie.

Oltre alla salvaguardia del patrimonio zootecnico valdostano, la deroga apre la strada a un dialogo costruttivo con il Ministero della Salute, al fine di affrontare specifiche e prioritarie richieste di deroga, che potrebbero riguardare ulteriori semplificazioni procedurali o l’allentamento di alcune restrizioni.

La proattività nella gestione dell’emergenza e la capacità di dimostrare risultati concreti rappresentano asset strategici per la regione, aprendo prospettive di collaborazione e crescita nel settore agroalimentare.

La vicenda sottolinea, inoltre, l’importanza di investire nella prevenzione e nella ricerca scientifica per garantire la sicurezza alimentare e la resilienza del sistema sanitario veterinario.

Author:

- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -