Nella notte catanese, un’operazione di sicurezza interforze di ampia portata ha proiettato una forte presenza istituzionale in aree strategiche del territorio, concretizzando le direttive del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’azione, definita “ad alto impatto”, ha mirato a contrastare fenomeni di criminalità diffusa e a ripristinare un senso di sicurezza percepita tra i cittadini, concentrando l’attenzione su vie e quartieri particolarmente sensibili: via Ustica, via Capopassero nel rione San Giovanni Galermo, il cuore storico di San Cristoforo, la vibrante piazza Palestro, via del Plebiscito e via della Concordia.
Un’orchestra di forze dell’ordine, composta da otto equipaggi della polizia di Stato, sette dei carabinieri, cinque della guardia di finanza e quattro della polizia locale, ha lavorato in sinergia, dimostrando la capacità di coordinamento e la determinazione delle istituzioni nell’affrontare le sfide della sicurezza urbana.
Il quadro complessivo dell’azione interforze rivela un bilancio significativo in termini di prevenzione e repressione.
Nel rione San Giovanni Galermo, l’attività ha portato all’arresto di due individui responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il sequestro di circa 170 dosi di droga, comprendenti 700 grammi di marijuana, 80 grammi di hashish e 90 grammi di cocaina, testimonia l’impegno nel sottrarre sostanze illecite al mercato illegale.
L’individuazione e il sequestro di un’arma clandestina aggiunge un ulteriore tassello alla lotta contro la criminalità armata.
L’imponente numero di persone controllate (149) e di veicoli ispezionati (56 autovetture e 18 motoveicoli) evidenzia l’ampiezza dell’intervento.
Le 23 sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, i tre fermi amministrativi e un sequestro finalizzato alla confisca denotano un controllo capillare del territorio e l’applicazione rigorosa delle norme.
Il ritrovamento di 70 grammi di stupefacente non identificato sottolinea la persistenza del fenomeno e la necessità di un monitoraggio costante.
Nella zona di San Cristoforo, l’attività di perquisizione, pur non avendo portato a risultati immediati in termini di arresti, ha comunque permesso di raccogliere informazioni utili e di mantenere alta l’attenzione.
I sei posti di blocco istituiti hanno consentito di controllare 34 persone, di cui cinque risultate positive, mentre i 25 veicoli ispezionati hanno generato cinque sanzioni amministrative.
Infine, nell’area di via del Plebiscito – via della Concordia, i quattro posti di blocco hanno permesso di controllare 23 persone, con cinque risultate positive, e di ispezionare 18 veicoli, comminando un verbale per violazioni del codice della strada.
L’operazione, nel suo complesso, rappresenta un segnale forte alla comunità, un impegno tangibile nel garantire sicurezza e legalità, e un monito per coloro che intendono sfidare l’autorità.
La sinergia tra le forze dell’ordine, unita alla determinazione delle istituzioni, si conferma come uno strumento fondamentale per la tutela del territorio e la salvaguardia del bene comune.