l'INGV ha formalizzato l'istituzione interna di una struttura dedicata all'analisi multi-rischio, consolidando un'esperienza operativa che dal 2016 costituisce un punto di riferimento per il Meccanismo Unionale di Protezione Civile. L'iniziativa sostiene e coordina un partenariato internazionale che unisce 23 istituzioni scientifiche distribuite in 14 Stati membri, focalizzando le competenze dell'istituto italiano nei settori della sismologia, della vulcanologia e dei sistemi di allerta tsunami. La creazione di questa struttura risponde alla necessità di dotare le attività di monitoraggio di un assetto organizzativo stabile, capace di garantire la continuità dei servizi d'emergenza e di potenziare l'integrazione tra la ricerca scientifica avanzata e i protocolli di intervento sul campo. Sotto il profilo tecnologico, l'integrazione delle reti di monitoraggio consente di elaborare dati provenienti da piattaforme multiparametriche sensibili, valutando non solo i singoli eventi geofisici ma anche le loro possibili interazioni a catena e l'evoluzione dei fenomeni nel tempo. Questa architettura di analisi permette di fornire report sintetici e operativi direttamente al Centro di Coordinamento della Risposta alle Emergenze della Commissione Europea. Il trasferimento di competenze tecnologiche simula l'infrastruttura di sorveglianza che l'INGV impiega storicamente per il Dipartimento della Protezione Civile in Italia, estendendo i modelli di allerta precoce su scala continentale. La formalizzazione del centro mira inoltre a favorire lo sviluppo di nuovi algoritmi computazionali e l'accesso a canali di finanziamento internazionali per la formazione di personale specializzato. La stabilizzazione di queste reti di partenariato scientifico evidenzia il ruolo strategico degli enti di ricerca nella governance della sicurezza pubblica europea. Fabio Florindo, Presidente dell’INGV, ha sottolineato l'importanza del passaggio istituzionale dichiarando che “l’istituzione del Centro Multi-Hazard ARISTOTLE-ENHSP rappresenta un passo importante per consolidare all’interno dell’INGV un’esperienza scientifica e operativa di rilievo europeo. Dopo quasi dieci anni di attività continuativa, dotiamo ARISTOTLE di una struttura stabile capace di rafforzare ulteriormente il contributo dell’INGV alla gestione dei rischi naturali e alla protezione civile europea”. L'armonizzazione dei dati sismici e vulcanici transfrontalieri rappresenta, pertanto, un pilastro fondamentale per incrementare la resilienza delle infrastrutture e delle comunità di fronte alle dinamiche geodinamiche globali.
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L’INGV presenta la nuova centrale per monitorare i rischi globali

