EXE2026, terminata al parco Puchoz l’Esercitazione annuale regionale di Protezione Civile

Si è tenuta, domenica 17 maggio, al parco Puchoz di Aosta, la cerimonia di chiusura di EXE2026 – Insieme, un Sistema che cresce, l’esercitazione annuale regionale di Protezione Civile.

Nel corso della cerimonia, è stato consegnato l’attestato di partecipazione a tutte le associazioni di volontariato e ai quattro gruppi giovanili coinvolti, mentre nella prima parte della mattinata si è svolto il debriefing finale con i referenti di tutti gli enti partecipanti, alla presenza del Presidente della Regione Renzo Testolin, del Capo della Protezione Civile Valerio Segor, del vicario Sara Maria Ratto, del Responsabile degli interventi operativi Massimo Broccolato e del Generale Giovanni Santo.

EXE2026 ha coinvolto per l’intera settimana professionisti, volontari, enti e associazioni del Sistema regionale in 11 moduli esercitativi, con attività operative, formative e divulgative, nell’obiettivo di consolidare la capacità di risposta del territorio valdostano alle emergenze. 

Tra le principali iniziative realizzate, nei comuni di Verrayes e Saint-Denis, interessati dall’incendio dell’agosto 2025, si sono svolte le esercitazioni del nucleo APR (Aeromobili e Pilotaggio Remoto) per il controllo del territorio attraverso l’uso dei droni, mentre nel vallone di Saint-Barthélemy è stata portata a termine un’attività di ricerca dispersi e nello stabilimento Cogne Acciai Speciali di Aosta si è tenuto il modulo dedicato all’incidente chimico, che ha messo in campo un’importante attività di coordinamento interforze e di gestione dell’emergenza CBNR (chimica-biologica-nucleare-radiologica). Nel pomeriggio di sabato, è invece stata testata la procedura di mobilitazione e movimentazione della Colonna Mobile Regionale, con l’impiego di tutti i mezzi di soccorso, per un eventuale scenario emergenziale ma soprattutto come preparazione per una grande esercitazione a scala europea prevista per il prossimo anno.

Il parco Puchoz di Aosta ha ospitato gli stand per la divulgazione delle attività e della cultura della Protezione Civile, un’importante occasione di incontro e sensibilizzazione dedicata sia alle scuole sia a tutta la cittadinanza. Ampio spazio è stato dato anche alla formazione, elemento fondamentale per garantire la crescita continua del Sistema regionale. Volontari e professionisti hanno preso parte ad un intenso programma di corsi teorici e pratici su numerosi temi, dall’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali (DPI) all’abilitazione di guida per mezzi speciali e veicoli pesanti, dall’uso delle idrovore alla formazione in materia di CBNR e di radiotrasmissioni.

Al centro dell’esercitazione, anche il tema dell’accessibilità, con la partecipazione di persone con specifiche necessità e il supporto delle associazioni di riferimento, e il coinvolgimento dei giovani. I gruppi giovanili di Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Croce Rossa sono stati impegnati in attività ludiche e momenti di formazione e di confronto e hanno collaborato all’accoglienza e alla divulgazione rivolta alla popolazione nel pomeriggio di sabato. Inoltre, venerdì sera si è tenuto il primo Tavolo regionale dei giovani di Protezione civile, un’occasione di dialogo e confronto tra istituzioni e giovani volontari, nata con l’obiettivo di valorizzare il loro ruolo all’interno del sistema. 

«Attraverso una grande partecipazione collettiva, abbiamo voluto mettere alla prova la capacità di coordinamento del nostro Sistema regionale di Protezione civile, coinvolgendo tutte le sue componenti, dalla parte tecnica a quella sanitaria, dalle forze dell’ordine al mondo del volontariato, il cui contributo rimane determinante. È infatti proprio la capacità di lavorare insieme e di fare sistema l’elemento chiave di una risposta efficace, capace di garantire una mobilitazione tempestiva e interventi adeguati alle diverse situazioni emergenziali che possono verificarsi sul nostro territorio» haevidenziato il Presidente Testolin. «Quest’anno è stato particolarmente significativo il coinvolgimento delle nuove generazioni: dalle classi che hanno visitato il campo ai giovani che si dedicano ad attività di volontariato e che con il loro entusiasmo e la loro generosità offrono un contributo prezioso alla crescita del nostro Sistema regionale.» 

«A conclusione di una settimana impegnativa, desidero ringraziare tutte le persone che, con il coordinamento del direttore della Protezione civile Valerio Segor, del suo vicario Sara Ratto e il supporto del Responsabile degli interventi operativi Massimo Broccolato e del Generale Giovanni Santo, hanno partecipato a questo grande evento formativo, un’esercitazione che ha risvegliato il sentimento di comunità e ci ha resi orgogliosi di appartenere a questa regione, che da sempre si contraddistingue per l’attenzione al prossimo, per un costante impegno nel volontariato e per una grande professionalità, che ci ha permesso e ci permetterà di rimanere un punto di riferimento anche nel Sistema nazionale di Protezione civile e nelle future attività che saranno organizzate a livello europeo.»

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