L’incontro del Mandorlo Fiorito dedicato alla prevenzione del suicidio.
Il Mandorlo Fioritoè un gruppo nato all’interno dell’OdV Volontari del Soccorso Grand Paradis grazie alla volontà del Direttivo di dare ascolto e spazio a quanti, in prima persona o attraverso la perdita di un proprio caro, hanno vissuto esperienze legate al suicidio. La specificità del vissuto personale dei volontari coinvolti si traduce oggi in un impegno concreto nel sostegno e nell’ascolto non giudicante delle persone che attraversano condizioni di profonda crisi emotiva. L’associazione opera sul territorio offrendo ascolto, sostegno, momenti di confronto e iniziative di sensibilizzazione, con l’obiettivo di contrastare isolamento, stigma e solitudine.
Il Mandorlo Fiorito partecipa ai principali tavoli regionali dedicati al tema, Tavolo interistituzionale per la prevenzione del suicidio e Tavolo permanente per la legalità e l’intergenerazionalità, dando voce e visibilità alla rete per la prevenzione del suicidio realizzata grazie al Progetto regionale di prevenzione con D.G. 522 del 9 maggio 2022.

L’obiettivo è favorire il superamento dello stigma che ancora oggi ostacola la possibilità, per chi soffre, di rivolgersi tempestivamente ai servizi di supporto. La consapevolezza che chiedere aiuto è un atto di tutela della vita deve poter raggiungere la cittadinanza tutta, senza distinzioni di età o contesto.“7 Tazze di tè”: una serata per parlare di suicidio con delicatezza, coraggio e speranza.
Il Mandorlo Fiorito continua il proprio percorso di sensibilizzazione sul territorio valdostano proponendo una nuova serata del format “7 Tazze di tè”, un incontro aperto alla popolazione dedicato al benessere psicologico, alla prevenzione e alla vicinanza umana. L’iniziativa nasce dal desiderio di creare uno spazio autentico di ascolto e riflessione su un tema complesso come quello del suicidio, affrontandolo con sensibilità, competenza e umanità.
Ispirato a un’antica poesia orientale, il rituale delle sette tazze diventa metafora di un percorso interiore: sette parole chiave guideranno il pubblico attraverso testimonianze, momenti di approfondimento e condivisione emotiva. Durante la serata interverranno dott. Giuseppe Di Maria psichiatra e psicoterapeuta, libero professionista, responsabile clinico del Centro Atlas di Aosta, e il dott. Roberto Raia psicologo clinico e psicoterapeuta in formazione, esperto in psicotraumatologia e referente del NPE, che accompagneranno il pubblico in una riflessione sul disagio psicologico, sul valore della prevenzione e sull’importanza di riconoscere i segnali di sofferenza.
Le letture poetiche della poetessa Serenella Brunella, presidente del Circolo letterario del Cardo, e i momenti musicali di Maura Susanna contribuiranno a creare un’atmosfera accogliente, rispettosa e profondamente umana.
«Il nostro obiettivo è arrivare al cuore delle persone» spiegano dal Mandorlo Fiorito. «Parlare di suicidio è difficile, ma necessario. Informazione, ascolto e consapevolezza sono strumenti fondamentali per superare il tabù che ancora circonda questo tema e per costruire una rete capace di accogliere chi soffre. Vorremmo che nessuno si sentisse solo nel proprio dolore» conclude l’associazione. «Anche fermarsi per un dialogo sincero può diventare un gesto di cura e un primo passo verso la speranza».
L’evento si terrà venerdì 29 maggio 2026 alle ore 17:30 presso la Sala Centro Congressi Comunale di Saint-Vincent con ingresso libero.
Contatti:
Sezione il Mandorlo Fiorito Volontari del Soccorso Grand Paradis
Località Preille, 8 – 11010 Saint Pierre (AO)
Cell. 3513333915 – E-mail mandorlofioritovda@gmail.com

