Sulle autostrade italiane, la maggior parte degli automobilisti ma anche autisti di furgoni hanno la cattiva abitudine di viaggiare stabilmente nella corsia centrale, o addirittura in quella di sorpasso, anche quando la corsia di destra è libera per lunghi tratti. Si tratta di un comportamento spesso percepito come normale, se non addirittura più sicuro, ma in realtà questo modo di guidare può costituire una grave violazione del Codice della strada. La regola è ben chiara. L’articolo 143 del Codice della strada, comma 13, stabilisce che i veicoli devono circolare il più possibile vicino al margine destro della carreggiata. Nelle autostrade e sulle strade a più corsie per senso di marcia, la corsia di destra è quella da utilizzare normalmente per la marcia, mentre le corsie centrali e di sinistra sono destinate unicamente al sorpasso o a specifiche esigenze di circolazione. Di conseguenza, chi resta a lungo nella corsia centrale o di sorpasso con la corsia di destra libera può essere sanzionato anche se rispetta i limiti di velocità. La multa prevista dal Codice varia tra i 42 e i 173 euro. Chi viaggia in autostrada in corsia di sorpasso attua un comportamento particolarmente pericoloso perché altera la fluidità del traffico. In autostrada, dunque, non basta rispettare il limite di velocità: è necessario anche occupare correttamente la corsia di marcia. La corsia di destra non è riservata ai veicoli lenti o ai mezzi pesanti, ma rappresenta la corsia ordinaria di percorrenza.
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La guida In autostrada e il vizio di occupare la corsia di sorpasso: non è prudenza ma infrazione

