A Ivrea nasce il progetto di vela senza barriere sul lago di Viverone

Una splendida iniziativa che unisce sport, solidarietà e valorizzazione del territorio è stata ufficialmente presentata questa mattina presso le sale comunali di Ivrea.

Si tratta del progetto ‘Vela senza barriere’, un percorso inclusivo che prenderà il via nelle prossime settimane sulle acque del vicino lago di Viverone. L’obiettivo primario dell’iniziativa è rendere la disciplina della vela accessibile a tutti, abbattendo qualsiasi barriera fisica, architettonica e mentale per permettere a persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive di vivere l’esperienza della navigazione in totale sicurezza. I dettagli tecnici delle imbarcazioni e la formazione degli istruttori.

Il progetto si avvale della collaborazione di associazioni sportive locali, istruttori qualificati della Federazione Italiana Vela (FIV) e operatori socio-sanitari del territorio eporediese. Per garantire la massima accessibilità, sono state messe a disposizione speciali imbarcazioni della classe Hansa, progettate specificamente con derive pesanti che ne impedissentano il ribaltamento e dotate di comandi servoassistiti o facilitati per consentire il governo del timone e delle vele anche a chi ha ridotta mobilità agli arti superiori. Gli istruttori hanno seguito un corso di formazione specialistica per gestire al meglio l’approccio relazionale e psicologico con gli utenti speciali, creando un ambiente accogliente e stimolante.

Il ruolo terapeutico dello sport e il coinvolgimento delle famiglie. Gli organizzatori hanno sottolineato come lo sport della vela sul lago di Viverone non rappresenti soltanto un’attività ricreativa, ma un vero e proprio strumento terapeutico in grado di accrescere l’autostima, l’autonomia e lo spirito di squadra dei partecipanti. Le uscite in barca favoriscono il contatto diretto con la natura e stimolano l’apprendimento di nuove competenze motorie. Il progetto coinvolgerà attivamente anche le famiglie e i centri diurni di Ivrea e del Canavese, organizzando giornate di condivisione e picnic sulle rive del lago per consolidare la rete sociale ed eliminare i sentimenti di isolamento che spesso colpiscono i nuclei familiari con disabilità.

Il sostegno delle istituzioni locali e le prospettive future. L’amministrazione comunale di Ivrea, insieme ai rappresentanti dei comuni limitrofi che si affacciano sul lago di Viverone, ha espresso grande entusiasmo per il lancio di questa rassegna, garantendo il patrocinio e un contributo economico per finanziare le prime sessioni gratuite del progetto. L’auspicio dei promotori è che questo modello di sport integrato possa consolidarsi nel tempo, trasformando il lago di Viverone in un punto di riferimento regionale per il turismo accessibile e la pratica sportiva paralimpica, attirando appassionati da tutto il Piemonte e valorizzando le eccellenze ricettive del territorio canavesano.

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