L’Ordine Supremo dei Savoia, dal Collare alla Ss. Annunziata – Prefazione di S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia. Autrice Ezia Bovo.
Dopo la presentazione internazionale del volume “Dal Collare alla Ss. Annunziata. L’Ordine Supremo dei Savoia”, avvenuta al Salone del Libro di Torino nello spazio Cina di Zhejiang, il lavoro di Ezia Bovo giornalista e storica della dinastia degli Challant, debutta con il suo primo appuntamento nella splendida cornice di Villa Pasta a Burolo. Il volume si apre con la pregiata prefazione di S.A.R. Emanuele Filiberto Duca di Savoia, Principe di Piemonte e Principe di Venezia, che ne esamina in sintesi i valori storici e ne attualizza l’antico Ordine: “… che vive nella sua continuità, nella sua trasmissione. Non è ancorato al passato e al tempo presente: dimora già nel futuro, perpetuando un’eredità che trascende le generazioni”.

Proposto nel salotto letterario, organizzato con il Comune di Burolo dalla Edizioni Pedrini, l’evento è stato fissato per sabato 20 giugno alle ore 10.45.
L’invito alla presentazione, esteso agli Ordini di Real Casa Savoia, al Gruppo Cultura Savoia e alle Guardie d’Onore del Pantheon, prevede in apertura gli interventi del Sindaco di Burolo Franco Cominetto, dell’Assessora alla Cultura Elena Viretto, a cui seguirà l’illustrazione dell’autrice in dialogo con il direttore editoriale Ennio Pedrini che ha scritto la presentazione del volume.
Nelle 200 pagine a colori del volume, la storia dell’antico quanto prestigioso Ordine del Collare che è il più fascinoso e longevo della dinastia sabauda.
Fondato dal Conte Verde Amedeo VI per indurre unione e fraternità tra i potenti al fine di evitare le guerre private, dal 1518 il suo nome divenne della Santissima Annunziata. Conoscere le storie di vita dei poco meno di 900 “Cugini” del Re, è conoscere la storia di quasi 700 anni del mondo, dalla metà del XIV secolo ad oggi.
La prefazione del suo Gran Maestro, il Principe di Savoia Emanuele Filiberto, avvalora i contenuti del testo impreziosito peraltro da un’importante iconografia che evidenzia l’influenza delle consuetudini di corte. Resta ancora senza risposta il mistero dell’evento che ne ha scaturito l’istituzione e conseguentemente la reale data.
Al termine della presentazione è previsto un rinfresco.
L’ingresso è libero.

