Gli appuntamenti in programma dal 31 maggio al 6 giugno, nell’ambito di Printemps en Musique 2026.
Di seguito il dettaglio degli eventi:
Da domenica 31 maggio a sabato 6 giugno – Fénis, Tzanté de Bouva
52° RADUNO DELLE BANDE MUSICALI VALDOSTANE
Il 52° Raduno delle bande musicali valdostane è organizzato dalla Società Filarmonica di Fénis e si svolge dal 31 maggio al 6 giugno 2026. La manifestazione coinvolge l’insieme delle bande musicali del territorio regionale che si esibiranno in una serie di concerti presso l’area verde Tzanté de Bouva.
In apertura a questa 52a edizione, venerdì 29 maggio, alle ore 18.00, nel Salone Polivalente in Loc. Tzanté de Bouva, sarà inaugurata la mostra a cura della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria di Fénis, in collaborazione con il MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione, che racconta i 100 anni di storia, attività e impegno della Società Filarmonica di Fénis.
Lunedì 1° giugno, ore 20.30 – Aosta, Teatro Splendor
MOSAICO LIRICO – Conservatoire de la Vallée d’Aoste
soprani Gloria Presta e Wu Dan
pianista accompagnatore Marco Zanitti
La musica è un linguaggio di armonia e di pace che affratella i popoli e permette l’incontro di diverse culture: per questo al Conservatoire si trovano allievi di tante nazionalità che suonando e cantando insieme condividono il loro percorso di crescita personale e professionale.
I brani in programma sono tratti dal repertorio operistico italiano, un patrimonio culturale inestimabile per il quale l’Italia è apprezzata in tutto il mondo.
I personaggi che verranno interpretati costituiscono sfaccettature dell’animo femminile, come l’orfanella Marie de La fille du regiment (1840) di Gaetano Donizetti; la giovanissima e innamorata Gilda dal Rigoletto (1851) di Giuseppe Verdi; l’altrettanto giovanissima e sventurata Violetta da La Traviata (1853) di Giuseppe Verdi; la coraggiosa Leonora da Il Trovatore (1853) di Giuseppe Verdi; le due amiche, la dolce Mimì e la maliziosa Musetta, da La Bohème (1896) di Giacomo Puccini.
A seguire
CLASSE DI DIREZIONE DI CORO E CORO DA CAMERA – Conservatoire de la Vallée d’Aoste
Studenti della classe di Esercitazioni corali del Prof. Davide Benetti
Studenti di Direzione di Coro Noemi Bazzanella, Christian Chouquer, Elisa De Vito, Marta Perucca e Marisol Volget
Il programma si apre con un percorso nel Rinascimento, affidato agli studenti di Direzione di Coro, che interpretano madrigali di alcuni tra i più significativi compositori del XVI secolo. Di Philippe Verdelot e Jacques Arcadelt, considerati tra i pionieri del genere, vengono proposti tre brani, due dei quali su testi petrarcheschi. La prima parte si conclude con madrigali di una fase più matura del Cinquecento – Hoste da Reggio, Cipriano de Rore e Giaches de Wert – su testi tratti dall’Orlando Furioso.
La seconda parte, sempre affidata al Coro da Camera e diretta dagli studenti di Direzione di Coro, conduce l’ascoltatore attraverso epoche e linguaggi diversi: dall’amore incompiuto e sospeso di un canto tradizionale irlandese (Down by the Salley Gardens), ai tre Lieder di Mendelssohn (tratti dall’op. 41), fino all’invito appassionato all’amore di Charles Gounod, Aimons-nous!, adattamento corale in francese della poesia The fountains mingle with the river di Percy Bysshe Shelley.
Venerdì 5 giugno, ore 21.00 – Aosta, Teatro Spendor
VIONDA LA TITA! YÉ BATITA! – Patoué eun Mezeucca
“Vionda la Tita, Yé Batita – L’éritadzo de Cerlogne” celebra il bicentenario della nascita di Jean-Baptiste Cerlogne, rendendo omaggio alla sua straordinaria figura attraverso un incredibile intreccio di musica, storia e poesia, in uno spettacolo di sicuro impatto emotivo.
Il collettivo artistico, prodotto da ControVento, vedrà esibirsi Philippe Milleret, César Marguerettaz con i Laripionpion, Lady Barbara con La Clicca de Saint-Martin-de-Corléans, Fabien Lucianaz, Yvette Buillet, Maura Susanna, Katia Perret, il Coro Verrès diretto dal Maestro Albert Lanièce e molti altri grandi musicisti che daranno vita a un’occasione unica per riscoprire, attraverso la sua arte, il genio e l’inventiva del prelato di Saint-Nicolas, primo illustre esponente valdostano nel comprendere l’importanza e la forza artistica ed espressiva che il francoprovenzale, la langue du cœur della Valle d’Aosta, avrebbe avuto all’interno dell’identità valdostana.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero, nel limite dei posti disponibili.
Per informazioni:
E-mail: attivita-culturali@regione.vda.it
Tel. +39 0165 23 778

