Roland Garros, la russa Andreeva è la prima finalista: nessuna stretta di mano con l’ucraina Kostyuk

Mirra Andreeva è la prima finalista del singolare femminile del Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam, in corso di svolgimento sui campi in terra battuta del Bois de Boulogne di Parigi. La 19enne russa, numero 8 del mondo e ottava testa di serie, ha superato la 23enne ucraina Marta Kostyuk, numero 15 del ranking Wta e del seeding, con il punteggio di 6-1, 6-3 in un'ora e 17 minuti. La russa si giocherà ora il titolo più importante della carriera con una tra la connazionale Diana Shnaider o la qualificata polacca Maja Chwalinska.   A far discutere, al termine del match, la mancata stretta di mano tra le due tenniste a causa della guerra in corso tra i due Paesi. Un tema (quello della guerra) toccato, giorni fa, proprio dall'ucraina Marta Kostyuk dopo il suo match d'esordio: "A 100 metri dalla casa dei miei genitori, un missile ha distrutto un edificio ed è stata una mattinata molto difficile per me. Non sapevo come questo avrebbe cambiato l’andamento della partita. Non sapevo come l'avrei affrontata, ho pianto per parte della mattinata. Tutti i miei pensieri e il mio cuore sono con il popolo ucraino". 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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