Platini denuncia presidente Fifa Infantino per calunnia e traffico di influenze: cos’è successo

Michel Platini ha presentato una denuncia contro il presidente della Fifa Gianni Infantino, accusandolo di calunnia e traffico di influenze. La vicenda si inserisce nel contesto del caso che nel 2015 impedì all’ex numero uno della Uefa di candidarsi alla guida del calcio mondiale. La denuncia coinvolge anche due ex dirigenti della Fifa. Secondo Platini, Infantino (all’epoca suo vice alla Uefa) e gli altri due ex funzionari avrebbero agito per escluderlo dalla corsa alla presidenza della Fifa, favorendo la diffusione di accuse che l’ex campione francese definisce prive di fondamento. Cos'era successo? Nel 2015 Michel Platini era a un passo dalla presidenza della Fifa, ma la sua ascesa venne bruscamente frenata da un’inchiesta svizzera su un pagamento da due milioni di franchi svizzeri (1,8 milioni di euro) ricevuto nel 2011 dall’allora numero uno del calcio mondiale, Joseph Blatter. Lo scandalo gli costò una squalifica di otto anni, poi ridotta a sei, e l’inizio di una lunga battaglia giudiziaria. Un percorso chiuso solo di recente con la caduta delle accuse e l’assoluzione in sede civile.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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