Dalla Battaglia al terreno: le arance del Carnevale di Ivrea diventano compost per la comunità

Economia circolare e sostenibilità al centro del progetto promosso da Comune, Fondazione dello Storico Carnevale, SCS, Gruppo Iren e Comieco. Il compost sarà distribuito gratuitamente ai cittadini in tre appuntamenti.

Le arance che hanno animato la Battaglia dello Storico Carnevale di Ivrea non hanno concluso il loro percorso con la fine della festa. Dopo aver colorato le piazze della città e dato vita a uno degli eventi più iconici della tradizione eporediese, tornano oggi alla comunità trasformate in una nuova risorsa: compost di qualità destinato a nutrire il terreno e promuovere un modello virtuoso di economia circolare.

È il risultato del progetto sviluppato dalla Città di Ivrea, dalla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, da Società Canavesana Servizi, dal Gruppo Iren e da Comieco, che ha permesso di recuperare e valorizzare le arance utilizzate durante l’edizione 2026 della manifestazione, trasformando un materiale destinato allo smaltimento in un ammendante naturale utile per agricoltura, giardini e orti.

Dalla legalità al riciclo: il viaggio delle arance

Il percorso di sostenibilità inizia ancora prima della Battaglia grazie al protocollo “Arance Frigie”, sottoscritto tra Prefettura di Torino e Comune di Ivrea, che introduce controlli rigorosi sulla filiera di approvvigionamento degli agrumi attraverso verifiche antimafia, regolarità contributiva e rispetto delle normative sul lavoro.

«Ivrea conferma il proprio impegno nella promozione della legalità, della trasparenza e della responsabilità sociale, valori che accompagnano da sempre lo Storico Carnevale», sottolinea il sindaco Matteo Chiantore, evidenziando il lavoro svolto insieme alle associazioni degli aranceri e agli enti coinvolti nelle verifiche.

Conclusa la manifestazione, entra in gioco Società Canavesana Servizi, che raccoglie le arance dalle strade cittadine e le conferisce agli impianti di trattamento della frazione organica, dove vengono miscelate con scarti alimentari e vegetali avviando il naturale processo di compostaggio.

Un fertilizzante naturale che ritorna al territorio

Il compost ottenuto rappresenta un fertilizzante naturale capace di migliorare la qualità del suolo, aumentare la capacità di trattenere l’acqua e ridurre il ricorso ai prodotti chimici.

Come spiega il direttore di SCS Andrea Grigolon, il processo consente anche di produrre biogas destinato alla rete energetica, dimostrando concretamente come il recupero della frazione organica possa generare benefici ambientali e contribuire alla transizione ecologica.

Quest’anno il progetto compie un ulteriore passo avanti grazie alla distribuzione gratuita del compost ai cittadini, che potranno ritirarlo in modalità self-service utilizzando gli appositi sacchetti in carta forniti da Comieco e ricevendo indicazioni sul corretto utilizzo del prodotto.

Quasi 725 mila arance recuperate

Nel corso dell’edizione 2026 dello Storico Carnevale sono state raccolte circa 725 mila arance, successivamente trasformate negli impianti di riciclo. Grazie alla collaborazione con Territorio e Risorse Srl, società del Gruppo Iren, una parte del compost prodotto verrà restituita direttamente al territorio per sensibilizzare la popolazione sull’importanza del recupero della frazione organica.

«Il rifiuto riciclabile prodotto dai cittadini durante la Battaglia ritorna al territorio sotto forma di risorsa», sottolinea il presidente di SCS Calogero Terranova, evidenziando il valore educativo e ambientale dell’iniziativa.

Tre appuntamenti per ritirare il compost

La distribuzione gratuita sarà organizzata in tre occasioni:

  • 12 giugno, dalle 9 alle 11, durante il mercato di Ivrea nell’area di via Circonvallazione;
  • 4 luglio, in occasione della Festa Patronale di San Savino;
  • dal 16 al 18 ottobre, durante le Giornate FAI d’Autunno al Castello e Parco di Masino.

In ogni appuntamento saranno presenti operatori e tecnici pronti a fornire informazioni sulle caratteristiche del compost e sul suo impiego in orti, giardini e coltivazioni domestiche.

Un simbolo di sostenibilità che nasce dalla tradizione

Il progetto rappresenta una delle espressioni più concrete del percorso di sostenibilità intrapreso negli ultimi anni dallo Storico Carnevale di Ivrea. Le arance della Battaglia diventano così il simbolo di una comunità capace di coniugare tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente, trasformando uno scarto in una nuova opportunità per il territorio.

Per il presidente della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea Alberto Alma, l’iniziativa ha anche un forte valore educativo: «Il compost ci ricorda che in natura nulla si perde davvero e che ogni risorsa può essere trasformata. Restituirlo ai cittadini significa rendere concreto il concetto di economia circolare e rafforzare una cultura della sostenibilità fondata sulla responsabilità condivisa».

Una sinergia tra istituzioni, aziende e associazioni che dimostra come una grande manifestazione popolare possa continuare a generare benefici anche dopo la conclusione della festa, restituendo valore ambientale e sociale all’intera comunità.

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