Aosta, riapre il Teatro Romano: il 3 luglio visite gratuite con gli archeologi

Dopo gli interventi di valorizzazione, uno dei monumenti simbolo della città torna ad accogliere il pubblico. Fine settimana a ingresso libero, poi sarà visitabile con il biglietto unico “Aosta Archeologica”.

Venerdì 3 luglio il Teatro Romano di Aosta riaprirà ufficialmente le porte ai visitatori. Per celebrare l’evento sono in programma visite guidate gratuite con gli archeologi, mentre nel primo fine settimana di apertura l’ingresso sarà libero. Dal 6 luglio entrerà in vigore il biglietto unico dedicato ai principali siti archeologici della città.

Il Teatro Romano di Aosta, uno dei monumenti più rappresentativi del patrimonio storico della città, riaprirà ufficialmente al pubblico venerdì 3 luglio 2026 alle ore 14, segnando un momento importante per la valorizzazione dell’area archeologica del capoluogo valdostano.

Per celebrare la riapertura, la giornata inaugurale sarà arricchita da una serie di visite guidate gratuite condotte dagli archeologi, in programma dalle 16 alle 20. Un’occasione speciale per conoscere da vicino la storia del monumento, le sue trasformazioni nel corso dei secoli e gli interventi di recupero che ne hanno consentito la restituzione alla cittadinanza.

La partecipazione alle visite sarà gratuita ma con prenotazione obbligatoria, effettuabile a partire dal 29 giugno telefonando al numero 0165 275902, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19.

L’iniziativa proseguirà anche nel fine settimana successivo. Sabato 4 e domenica 5 luglio il Teatro Romano sarà infatti visitabile gratuitamente, con orario continuato dalle 9 alle 19, offrendo a residenti e turisti la possibilità di scoprire uno dei simboli della Augusta Praetoria romana.

A partire da lunedì 6 luglio, invece, l’accesso sarà regolato attraverso il nuovo biglietto unico “Aosta Archeologica”, del costo di 10 euro, pensato per favorire una visita completa del patrimonio storico cittadino.

Il ticket consentirà infatti l’ingresso a cinque tra i principali siti culturali della città: il Teatro Romano, il MegaMuseo, il Criptoportico Forense, il MAR – Museo Archeologico Regionale e la Chiesa paleocristiana di San Lorenzo.

La riapertura del Teatro Romano rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di valorizzazione del patrimonio archeologico valdostano, offrendo un percorso integrato che permette ai visitatori di ripercorrere oltre duemila anni di storia attraverso alcuni dei monumenti più significativi della città.

Con questa iniziativa, Aosta conferma la propria vocazione di capitale archeologica delle Alpi, proponendo un’offerta culturale sempre più accessibile e capace di coniugare tutela, ricerca e promozione turistica.

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