Domenica 5 luglio verrà sperimentata una nuova viabilità tra Arnad e Bard per alleggerire le lunghe code causate dai cantieri sulla Statale 26 e sull’autostrada A5. Se la prova darà risultati positivi, il provvedimento sarà ripetuto nelle settimane successive.
Le istituzioni cercano una soluzione ai disagi che da settimane interessano la Bassa Valle d’Aosta. Dopo i ripetuti blocchi del traffico dovuti ai cantieri stradali, domenica sarà sperimentato un senso unico temporaneo sulla Statale 26 per migliorare il deflusso dei veicoli diretti verso il Piemonte.
Dopo le pesanti criticità registrate nelle ultime settimane lungo la viabilità della Bassa Valle d’Aosta, arriva un primo tentativo per alleggerire il traffico. Domenica 5 luglio sarà infatti sperimentata una nuova organizzazione della circolazione sulla Strada Statale 26, interessata contemporaneamente ai cantieri Anas e ai lavori lungo la carreggiata sud dell’autostrada A5 Torino-Aosta.
La decisione è maturata al termine di un tavolo tecnico convocato ad Aosta con la partecipazione delle istituzioni locali, dei sindaci dei territori interessati e della Protezione civile regionale, chiamati a individuare misure in grado di limitare i forti disagi che hanno caratterizzato le ultime due domeniche di giugno.
La sperimentazione prevede l’istituzione di un senso unico sulla Statale 26 in direzione sud, a partire dalla rotatoria di Issogne, per tutti i veicoli in uscita dalla Valle d’Aosta. L’obiettivo è eliminare le continue soste imposte dai tre impianti semaforici presenti nel tratto tra Arnad e Bard, favorendo così un flusso più regolare verso il Piemonte.
Gli automobilisti diretti in senso opposto, cioè verso la Valle d’Aosta, saranno invece deviati dalla rotatoria di Hône lungo la strada dell’Envers, passando per la frazione Echallod di Arnad prima di poter rientrare sulla Statale 26. Una soluzione studiata per distribuire meglio i flussi di traffico senza interrompere la circolazione.
L’intervento nasce dopo le lunghe code registrate nelle domeniche del 21 e del 28 giugno, quando migliaia di automobilisti sono rimasti bloccati per ore a causa della contemporanea presenza dei cantieri sulla statale e sull’autostrada. Una situazione che ha generato proteste da parte dei residenti e dei turisti, costretti ad affrontare tempi di percorrenza eccezionalmente lunghi.
Secondo gli amministratori locali, il problema è aggravato dal fatto che molti navigatori satellitari indirizzano il traffico sulle strade comunali, spesso strette e inadatte a sostenere volumi elevati di veicoli, creando ulteriori congestioni nei centri abitati.
Se il test di domenica fornirà risultati positivi, il senso unico temporaneo verrà riproposto nelle successive giornate festive, almeno fino al completamento dei lavori sulla carreggiata sud dell’A5, previsto nelle prossime settimane. L’obiettivo è quello di rendere più fluido il rientro dei vacanzieri e ridurre i disagi per residenti e pendolari, in un periodo in cui il traffico verso il Piemonte raggiunge i livelli più elevati dell’anno.

