Mika incanta Spoleto, standing ovation in Piazza Duomo al Festival dei Due Mondi

Mika ha incantato il Festival dei Due Mondi, conquistando Piazza Duomo a Spoleto con una lunga standing ovation al termine del concerto evento “Mika Symphonique”, che ha segnato la sua prima esibizione sul palco della storica rassegna. A cinque giorni dall’apertura della 69/a edizione del Festival, si conferma così un nuovo tutto esaurito, in una stagione già caratterizzata da numerosi sold out per appuntamenti di grande richiamo, tra cui Platonov di Peter Stein, Educazione sentimentale di Ivan Cotroneo, il Concerto Mistico di Uto Ughi e Giovanni Sollima, Eumenidi – Oreste è salvo di Serena Sinigaglia e il concerto di Laurie Anderson con Martha Mooke ed Eyvind Kang. Il concerto in Piazza Duomo ha registrato il tutto esaurito e ha trasformato il cuore di Spoleto in un teatro a cielo aperto per oltre due ore di spettacolo. Mika ha ripercorso i suoi più grandi successi in una veste sinfonica inedita, accompagnato dal Coro del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, dai vocalist Max Taylor, James Bradshaw ed Esme Bowdler, e dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, diretta per l’occasione dal compositore canadese Simon Leclerc. Nel corso della serata, l’artista ha dialogato più volte con il pubblico, sottolineando il valore storico e culturale del Festival dei Due Mondi e la sua longevità. Al centro del suo intervento anche il tema dell’edizione, “radici”, interpretato non come confine ma come elemento di connessione tra popoli e culture, capace di unire invece che dividere. Piazza Duomo si è progressivamente accesa tra applausi e partecipazione crescente, mentre i brani di Mika venivano rielaborati in chiave sinfonica, valorizzando la sua formazione classica. Le canzoni, già note a livello internazionale, hanno assunto una nuova dimensione intima ed emotiva, mantenendo al tempo stesso la loro energia originaria. Nel finale, sulle note di Love Today, il pubblico ha lasciato le sedute per avvicinarsi al palco, trasformando la piazza in un unico grande coro. Orchestra e coro hanno accompagnato la lunga ovazione conclusiva, mentre Mika ha salutato il pubblico abbracciando il maestro Leclerc, chiudendo una serata accolta come uno dei momenti più intensi di questa edizione del Festival. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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