Il mercato italiano dell’auto conferma il trend positivo anche a giugno. Nel mese sono state immatricolate 146.423 vetture, in crescita del 10,6% rispetto alle 132.402 registrate nello stesso mese del 2025. Il dato consolida il risultato del primo semestre, che si chiude con 936.783 nuove immatricolazioni, pari a un incremento del 9,6%.
Sul fronte della transizione energetica, le elettriche pure, le BEV, raggiungono a giugno una quota del 10,1%, con 14.894 unità immatricolate. Prosegue anche la crescita delle ibride plug-in, che a giugno salgono al 10,6% di quota, contro il 7,3% di un anno fa. “I dati di giugno ci consegnano un segnale incoraggiante”, dichiara Roberto Pietrantonio, presidente di UNRAE. “La crescita del mercato dimostra che gli italiani hanno voglia di partecipare alla transizione verso una mobilità sempre più sostenibile. Quando il consumatore viene messo nelle condizioni di scegliere, grazie a un’offerta sempre più ampia e accessibile e a misure che ne favoriscono concretamente l’acquisto, la risposta arriva ed è positiva”.
Nei primi cinque mesi del 2026 la quota BEV in Italia si è fermata all’8,2%, contro il 23,5% del mercato europeo. Tra le priorità indicate dall’associazione resta anche la riforma della fiscalità per le flotte aziendali, considerate un fattore decisivo per accelerare la transizione energetica del parco circolante. UNRAE auspica che, in vista della scadenza del 29 agosto per l’attuazione della Delega Fiscale, venga colta l’opportunità offerta dalla maggiore flessibilità sui vincoli di bilancio per il triennio 2026-2028 annunciata dalla Commissione europea, destinando risorse alla defiscalizzazione della transizione delle flotte.
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Mercato Italia auto chiude il semestre a +9,6%

