Dopo le accise, arrivano i rialzi. Salgono i prezzi dei carburanti alla pompa, dopo due decisi aumenti delle quotazioni dei prodotti raffinati: rincari per Eni e Q8 sul gasolio e per IP anche sulla benzina. Se le quotazioni del petrolio sono tornate ai livelli antecedenti l'attacco di Usa e Israele all'Iran, a fine febbraio, quelle di benzina e gasolio sono ancora ben al di sopra: la crisi è tutt'altro che rientrata. Questa mattina il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,852 €/l per la benzina (+8 millesimi rispetto a ieri), 1,935 €/l per il gasolio (+10), 0,760 €/l per il Gpl (-2) e 1,554 €/kg per il metano (invariato). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 1,940 €/l per la benzina (+2), 2,012 €/l per il gasolio (+4), 0,885 €/l per il Gpl (+1) e 1,585 €/kg per il metano (invariato). Stando alla rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per IP si registra un rialzo di due centesimi sulla benzina e di uno sul gasolio. Per Q8 +3 sul diesel. Tamoil lima invece la benzina (-1 cent).
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Carburanti, dopo lo stop agli sconti sulle accise arrivano i rialzi su gasolio e benzina

