A pochi giorni dal 14 luglio, giorno della festa nazionale francese, torna a splendere Palazzo Farnese, la sede dell'Ambasciata di Francia in Italia a Roma. Il cantiere per il restauro delle facciate e dei tetti, per i quale sono stati stanziati 8,5 milioni di euro dalla Francia, avviato nel 2021 si è concluso pochi giorni fa. L'Ambasciata, l'Ecole française de Rome, con la Soprintendenza speciale per l'archeologia, le belle arti e i paesaggi di Roma avevano infatti avviato cinque anni fa la nuova campagna di restauro delle facciate e dei tetti di Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia in Italia dal 1874 e dell'Ecole française de Roma dal 1875. "Per me e per tutte le persone che lavorano a Palazzo Farnese è una grande felecità ed emozione riscoprire il Palazzo Farnese senza impalcatura", sottolinea l'Ambasciatrice Anne-Marie Descôtes nel corso della presentazione della conclusione del cantiere a Palazzo Farnese. "E' stato un restauro appassionante quanto lo è la storia di Palazzo Farnese. Il Palazzo è la sede dell'Ambasciata e dell'Ecole ma è innanzitutto un patrimonio italiano di valore universale ed eccezionale", osserva anche. "E' una grandissima gioia essere qui a conclusione di un restauro così significativo. Il progetto ha permesso di approfondire la conoscenza del Palazzo e di portare alla luce la bellezza originale dei materiali utilizzati di quattro illustri architetti: Antonio da Sangallo, Michelangelo, Vignola e Giacomo Della Porta. Davvero un poker di assi che ha reso l'edificio un capolavoro dell'architettura italiana. Questo restauro quindi si presentava particolarmente delicato e la sua riuscita si deve alla felice collaborazione di enti diversi, italiani e francesi, e alla preziosa presenza di un comitato scientifico di esperti internazionali", sottolinea Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma in occasione della conferenza stampa. "La Soprintendenza Speciale di Roma, con gli architetti Antonella Neri prima e successivamente Oliva Muratore, ha seguito tutte le fasi di questo lavoro, che restituisce alla città, all'Italia e all'Europa un capolavoro universale dell'architettura", spiega Porro. Il restauro delle facciate e delle coperture è stato completato dopo quello in piazza Farnese per i 150 anni di presenza francese a Palazzo Farnese, in occasione del giubileo del 2025 e dopo quello avvenuto per il giubileo del 2000. La rimozione delle ultime impalcature sul lato del Tevere ha rivelato lo splendore di questa importante opera architettonica del Cinquecento, di cui, insieme, Francia e Italia si prendono cura. "I nostri paesi – sottolinea Descôtes – proteggono il proprio patrimonio e lavorono bene insieme. La Francia è un'inquilina rispettosa di Palazzo Farnese, ne prende cura e speriamo di poter continuare a prenderne cura ancora a lungo". Dal ministero francese dell'Europa e degli Affari Esteri e dal ministero francese dell'Istruzione superiore e della Ricerca, osserva l'Ambasciatrice, "sono stati stanziati 8,5 milioni di euro comprensivi di tutte le spese per il restauro di Palazzo Farnese: l'impegno costante a prendersene cura esalta i valori condivisi tra Francia e Italia". "E' un momento importante e siamo pieni di gioia riscoprendo questo Palazzo finalmente restaurato e senza impalcatura. Siamo lieti di celebrare la conclusione di questo lungo cantiere e grati per l'occasione che ci è stata offerta: quella di riscoprire e studiare nuovamente questo monumento emblematico, approfondendone la conoscenza", sottolinea Brigitte Marin, direttrice dell'Ecole française de Rome. "Per noi dell'Ecole con questo restauro riprendiamo gli studi sul Palazzo e sui Farnese. Si apre una nuova stagione e approfondiremo i dati raccolti durante il restauro". Dal XVIIesimo secolo si sono susseguite varie campagne di restauro a Palazzo Farnese. Quella che ha avuto inizio nel 2021 si colloca nella continuità e vuole proseguire gli interventi precedenti, in particolare quello realizzato in occasione del giubileo del 2000. Il progetto del restauro delle facciate e dei tetti è nato nel 2017. La committenza dei lavori è rappresentata dal service des travaux et batiments francais en Italie (Stbi) diretto da Matthieu Bourez. La direzione dei lavori è stata assicureata dall'agenzia di Pierre-Antoine Gatier, progettista, Capo Architetto dei Monumenti storici e ispettore generale dei Monumenti Storici. Per garantire la conformità delle strategie di restauro, un comitato scientifico composto da esperti francesi e italini si è riunito in varie occasione, dalle fasi di progettazione nel 2018 fino al completamento dei lavori nel giugno 2026. Ora allo studio c'è anche la ricerca di una soluzione per cercare di risolvere il problema delle transenne, di sicurezza, davanti alla sede dell'Ambasciata. "Come Soprintendenza di Roma stiamo lavorando con il Comune per migliorare la situazione in generale come a Palazzo della Consulta o in Piazza del Parlamento. Stiamo progettando insieme alla Camera dei Deputati anche li una sistemazione diversa. C'è un'attenzione su questo tema", sottolinea Porro.
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Palazzo Farnese torna a splendere, concluso il cantiere per il restauro delle facciate e dei tetti

