Accerchiato e minacciato don Coluccia, al prete antispaccio di Roma anche insulti in arabo: denunciati 3 tunisini
Insulti e minacce, in arabo e in italiano, a don Antonio Coluccia al Quarticciolo a Roma. A quanto apprende l'Adnkronos il prete antispaccio, che è sotto scorta, è stato accerchiato ieri sera intorno alle 23 da un gruppo di persone, tra le quali nordafricani, che lo ha minacciato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.
Tre tunisini sono stati identificati e denunciati per minacce aggravate. Il prete antispaccio al momento dei fatti stava svolgendo una passeggiata per la legalità a cui partecipava anche Andrea Stroppa, referente in Italia di Elon Musk.
"Tutta la mia solidarietà e il mio sostegno al grande don Antonio Coluccia, ancora una volta minacciato e insultato. Intimidazioni vergognose e inaccettabili contro un prete coraggioso, da anni in prima linea contro droga e criminalità. Forza don Antonio, siamo con te!", ha commentato sui social il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini.
“Piena solidarietà a don Antonio Coluccia per le minacce ricevute al Quarticciolo e un grazie sincero per il coraggio con cui ogni giorno si batte contro lo spaccio di droga. Roma sostiene il suo impegno ed è al fianco delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine che lavorano per la legalità”, è stato invece il commento del sindaco di Roma Roberto Gualtieri.





