Un episodio di appropriazione indebita ha scosso la quiete di Acquasanta Terme: un individuo ha acquistato generi alimentari per un valore di circa mille euro presso una macelleria locale, per poi allontanarsi senza onorare il pagamento.
La prontezza della titolare, che ha immediatamente segnalato l’accaduto, ha consentito ai Carabinieri della stazione locale di identificare il responsabile, deferendolo in stato di libertà e sottoponendolo a un foglio di via obbligatorio nel territorio ascolano, una misura precauzionale derivante dai suoi precedenti penali già noti alle forze dell’ordine picene.
Questi eventi si inseriscono in un’intensificazione dei controlli disposti dalla Compagnia Carabinieri di Ascoli, mirati a garantire la sicurezza e la legalità sul territorio.
L’attività di prevenzione e repressione della criminalità ha portato a risultati significativi, come l’arresto, pochi giorni prima di Natale, di un soggetto trovato in possesso di quasi cento grammi di cocaina abilmente occultati all’interno di un panettone, durante un controllo in area Colli del Tronto.
Proseguendo nell’attività di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Villa Sant’Antonio hanno fermato un’autovettura durante un pattugliamento.
Un comportamento sospetto da parte del conducente ha destato l’attenzione dei militari, che hanno proceduto ad un’ispezione più approfondita.
La perquisizione ha rivelato la presenza di un etto di hashish, accuratamente nascosto all’interno del veicolo.
Il passeggero è stato denunciato in stato di libertà e la sostanza stupefacente è stata sequestrata a disposizione dell’autorità giudiziaria.
I controlli non si sono limitati alla verifica della circolazione stradale e alla repressione del traffico di droga, ma hanno esteso il loro raggio alle attività commerciali.
Un bar della zona è stato oggetto di un’ispezione da parte del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ascoli Piceno, che ha rilevato gravi carenze in materia di sicurezza dei locali.
Il proprietario è stato deferito in stato di libertà e dovrà far fronte a una sanzione pecuniaria superiore a trentamila euro, a testimonianza della gravità delle violazioni riscontrate.
L’episodio sottolinea l’importanza di garantire la sicurezza dei lavoratori e la conformità delle attività commerciali alle normative vigenti, tutelando così la salute e l’incolumità pubblica.
L’azione delittuosa di Acquasanta e i controlli a seguire, rappresentano un monito costante alla necessità di un impegno continuo e sinergico tra le forze dell’ordine, le istituzioni e la comunità locale per contrastare ogni forma di illegalità.

