venerdì 29 Agosto 2025
22.4 C
Ancona

Ancona: Ritorno alla balneabilità dopo l’allarme alghe.

L’estate anconetana, dopo un periodo di incertezza legato alla proliferazione dell’alga *Ostreopsis ovata*, vede il ritorno alla balneabilità di significative porzioni di litorale.

L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche (Arpam), forte dei risultati emersi dalle ultime analisi idrochimiche effettuate, ha revocato il provvedimento di emergenza per le spiagge di Passetto Ascensore, Pietralacroce e La Scalaccia, un tratto costiero particolarmente apprezzato per la sua bellezza selvaggia e le sue peculiarità geologiche, contrassegnato in passato dalla presenza di una struttura abitativa ormai in rovina.

La decisione di Arpam, pubblicata in seguito a un attento e continuo monitoraggio, riflette un calo sostanziale della concentrazione di *Ostreopsis ovata* nell’acqua, raggiungendo livelli che permettono di superare la fase di allarme.
Si passa quindi a una condizione di “allerta”, che non implica un divieto di balneazione, ma un’intensificazione dei controlli e un’attenzione costante all’evoluzione della situazione.
La presenza di *Ostreopsis ovata*, un’alga microscopica originaria di ambienti tropicali e subtropicali, è divenuta una problematica emergente anche nel Mar Adriatico, innescata da una combinazione di fattori ambientali complessi.

L’aumento delle temperature marine, le variazioni nella salinità dell’acqua, i cambiamenti nella composizione delle correnti e l’eutrofizzazione (arricchimento eccessivo dell’acqua con nutrienti) contribuiscono a creare le condizioni ideali per la sua proliferazione.

La tossina prodotta dall’alga, l’o-splifosio, può rappresentare un rischio per la salute umana, causando problemi respiratori, soprattutto in soggetti sensibili come asmatici o persone con patologie preesistenti.
Nonostante le concentrazioni rilevate non abbiano superato i limiti di legge, il monitoraggio costante rimane cruciale per garantire la sicurezza dei bagnanti.
La revisione dello stato di allerta non è semplicemente una questione di rilassamento dei controlli, ma l’inizio di una fase di vigilanza rafforzata.

Arpam continuerà ad effettuare campionamenti regolari e ad analizzare i dati raccolti, valutando attentamente l’andamento del fenomeno.
La gestione di problematiche come questa richiede un approccio proattivo, che integri la sorveglianza ambientale con la comunicazione trasparente al pubblico, informando tempestivamente sui possibili rischi e sulle misure di prevenzione da adottare.

La consapevolezza e la collaborazione dei cittadini, insieme all’impegno costante delle istituzioni, si rivelano fondamentali per tutelare la salute e la fruibilità del nostro patrimonio costiero.

Author:

- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -