Nella suggestiva cornice di Arquata del Tronto, un borgo marchigiano segnato dalla memoria sismica, si è celebrata ieri l’inaugurazione di un complesso infrastrutturale di rilevante importanza per la comunità.
La nuova sede della Stazione Carabinieri, unitamente al nucleo di Parco Carabinieri Forestale, è un simbolo tangibile di resilienza e di rinnovato impegno verso la sicurezza e la tutela del territorio.
L’edificio, dedicato al Brigadiere Edoardo Pala, eroe originario di Arquata, caduto combattente in Africa Orientale nel 1941 e decorato con la Medaglia di Bronzo al Valor Militare, rappresenta un tributo alla sua memoria e al suo sacrificio.
L’opera, realizzata per volontà e cura dell’Agenzia del Demanio, trascende la mera funzione di presidio di sicurezza, incarnando un modello di progettazione sostenibile e innovativa.
L’approccio adottato, intrinsecamente ecologico, si traduce in una struttura a ridotto impatto ambientale, con un’elevata efficienza energetica e perfettamente allineata alle più recenti normative in materia di sicurezza, sostenibilità e ottimizzazione logistica.
La scelta di materiali a basso impatto e l’adozione di tecnologie all’avanguardia testimoniano un impegno concreto verso la tutela del patrimonio naturale e la riduzione dell’impronta ecologica.
L’edificio, concepito per rispondere alle complesse esigenze operative del personale militare e per garantire un servizio efficiente e accogliente alla cittadinanza, include spazi funzionali per le attività di polizia giudiziaria, per la gestione del territorio e per la collaborazione con le istituzioni locali.
Il nucleo Parco Carabinieri Forestale, integrato nella sede, amplifica la capacità di intervento a salvaguardia della biodiversità e del patrimonio naturale, promuovendo attività di prevenzione degli incendi, di controllo del territorio e di educazione ambientale.
La cerimonia inaugurale, che ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, ha rappresentato un momento di profonda commozione e di rinnovata fiducia nel futuro.
Presenti il Comandante Interregionale Carabinieri Podgora, Aldo Iacobelli, il Prefetto di Ascoli Piceno, Sante Copponi, il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma, Guido Castelli, l’Assessora al Bilancio della Regione Marche, Francesca Pantaloni, il Sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi, il Direttore Regionale dell’Agenzia del Demanio, Pierpaolo Russo, il Comandante della Legione Carabinieri Marche, Nicola Conforti, il Comandante Provinciale di Ascoli Piceno, Domenico Barone, e un nutrito delegazione di rappresentanti delle associazioni d’Arma, combattentistiche e delle istituzioni locali.
La presenza degli studenti dell’Istituto Comprensivo del Tronto e Valfluvione sottolinea l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni i valori di legalità, di servizio e di amore per la propria terra.
Questa nuova struttura, più che un semplice edificio, è un faro di speranza e un impegno concreto per un futuro più sicuro e sostenibile per la comunità di Arquata del Tronto e per l’intera regione.






