Nel cuore delle Marche, la Diocesi di Ascoli Piceno, in sinergia con l’amministrazione comunale e un tessuto vibrante di associazioni di volontariato, ha presentato un programma di iniziative di solidarietà volto a celebrare il Natale e accogliere l’arrivo del nuovo anno con un gesto di comunità e condivisione.
L’evento cardine è il “Capodanno di tutti”, un appuntamento storico che, giunto alla diciottesima edizione, si configura come un faro di inclusione, illuminando il passaggio tra un anno e l’altro per famiglie, individui soli e persone in condizione di vulnerabilità, abbattendo ogni barriera sociale ed economica.
Alla conferenza stampa, che ha segnato l’avvio ufficiale di questo percorso di solidarietà, hanno partecipato figure chiave del territorio: Monsignor Gianpiero Palmieri, Vescovo del Piceno, portavoce di un messaggio di fede e impegno sociale; l’Assessore ai Servizi Sociali, Massimiliano Brugni, testimone diretto delle necessità del territorio e promotore di politiche di supporto; Giorgio Rocchi, Direttore della Caritas diocesana, motore dell’azione caritativa sul campo; Pino Felicetti, Presidente del PAS (Progetto Ascolto e Solidarietà), e Emilio Bianchini, Presidente di Betania OdV, entrambi pilastri del sistema di assistenza locale.
Monsignor Palmieri ha sottolineato come lo spirito natalizio, intrinsecamente legato alla carità e alla compassione, si estenda al Capodanno, trasformandolo in un momento non solo di celebrazione, ma di profonda condivisione umana.
Il “Capodanno di tutti”, quest’anno ospitato nella sala della Comunità di Monticelli, offrirà un banchetto conviviale per oltre duecento persone, creando un’atmosfera di festa inclusiva.
Un gesto ulteriore di solidarietà vedrà l’eventuale raccolta libera di fondi destinata a fornire aiuto concreto alle popolazioni colpite dal recente disastro naturale in Sri Lanka, testimoniando la capacità di agire come comunità globale, al di là dei confini geografici.
Il programma di iniziative non si esaurisce con il Capodanno, ma si articola in una rete di interventi mirati.
La distribuzione di oltre 520 schede prepagate alimentari, 400 buoni carne e più di 700 panettoni e bottiglie di spumante, frutto di una collaborazione sinergica tra Caritas, Comune, Fondazione Carisap e generosi donatori privati, rappresenta un sostegno tangibile per le famiglie in difficoltà.
Un gesto di affetto e attenzione ai bambini sarà offerto dal 235° Reggimento Piceno, che donerà loro regali.
L’Assessore Brugni ha evidenziato come l’impegno collettivo stia rafforzando la rete di supporto sociale nel territorio, sottolineando l’importanza di un approccio integrato e partecipativo.
La distribuzione dei buoni alimentari, frutto di un investimento di circa 150.000 euro, è un segno concreto di attenzione in un periodo storico segnato da crescenti difficoltà economiche per molti nuclei familiari.
Non mancano i tradizionali pranzi di Natale, come quello che da oltre vent’anni anima Porto d’Ascoli, frazione di San Benedetto del Tronto, trasformando una semplice refezione in una vera e propria festa di comunità.
Queste iniziative, pur nella consapevolezza che non possano risolvere completamente i problemi esistenti, vogliono offrire segni concreti di attenzione, riaffermare la dignità umana e infondere speranza in un futuro migliore.
L’impegno, costante e condiviso, è quello di costruire insieme un tessuto sociale più resiliente e solidale, capace di accogliere chi si trova in difficoltà e di celebrare insieme i momenti di gioia e speranza.

