AST Ascoli Piceno: Piano per Stabilità e Nuove Assunzioni

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L’Azienda Sanitaria Territoriale (AST) di Ascoli Piceno intrapende un’iniziativa strategica volta a consolidare la sua struttura operativa e a contrastare la flessibilità eccessiva del personale, tradizionalmente legata alle dinamiche di emergenza e alle carenze strutturali del sistema sanitario.

Attraverso un complesso piano di interventi, formalizzato con 21 disposizioni emanate dal Direttore Generale Antonello Maraldo tra la fine di dicembre e i primi giorni di gennaio, l’AST si impegna a integrare 81 nuove risorse professionali, distribuite tra il comparto del personale sanitario e la dirigenza medica.

L’azione si articola in un mix di misure volte a rispondere a differenti esigenze di programmazione del personale.

30 posizioni saranno assegnate a tempo indeterminato, sfruttando sia le graduatorie conseguenti a pubblici concorsi (17) che la stabilizzazione di figure già operative all’interno dell’azienda (13).

A queste si aggiungono 3 assunzioni a termine, 20 proroghe contrattuali cruciali per la continuità assistenziale e l’evitare disservizi, 8 ingressi tramite mobilità (personale proveniente da altre strutture sanitarie) e l’avvio di quattro concorsi pubblici per complessive 8 posizioni, a testimonianza dell’impegno a creare nuove opportunità di carriera.

Non mancano, inoltre, 12 progressioni di carriera interne, riconoscimento del merito e incentivo alla permanenza all’interno dell’azienda.

L’incremento netto dell’organico si attesta quindi a 12 unità, una cifra significativa nel contesto di una sanità pubblica in costante evoluzione.
Il Direttore Generale Maraldo descrive questa iniziativa come un atto di “stabilità e programmazione”, fondato su una visione a lungo termine e sulla necessità di anticipare il turnover previsto per il 2026.
L’intervento mira a garantire una risposta tempestiva alle esigenze del territorio, consolidando la qualità dei servizi offerti e prevenendo la perdita di competenze specialistiche.

Un’attenzione particolare è riservata al personale infermieristico, considerato elemento imprescindibile per la cura del paziente e per la gestione di interventi complessi.

L’anticipazione delle chiamate infermieristiche, in particolare, è finalizzata a contrastare il rischio di decadenza delle graduatorie e a trattenere figure professionali altamente qualificate.

Le assunzioni a tempo indeterminato attraverso graduatoria interessano principalmente medici specialisti, infermieri e operatori sociosanitari, mentre le stabilizzazioni abbracciano un ventaglio più ampio di figure, comprendendo personale sanitario, tecnico, amministrativo e cinque dirigenti medici.

L’indizione di nuovi concorsi mira a rafforzare ulteriormente l’organico, con particolare attenzione all’inclusione lavorativa, prevedendo assunzioni riservate ai sensi della Legge 68, che tutela persone con disabilità.
L’Assessore Regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, definisce il piano come “ordinario ma rilevante”, sottolineando la sua importanza nel processo di rafforzamento delle risorse umane e nella stabilizzazione del personale, in attesa della pubblicazione di un piano straordinario, destinato ad ampliare ulteriormente le opportunità di crescita professionale e di miglioramento della qualità dei servizi sanitari offerti al territorio.
L’iniziativa rappresenta, quindi, un passo concreto verso un sistema sanitario più resiliente, efficiente e capace di rispondere in modo efficace alle sfide future.

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