Un raggio di luce e di gioia ha illuminato questa mattina il Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, grazie alla visita inattesa della Befana, un’immagine potente di speranza e di conforto per i piccoli pazienti che, purtroppo, sono costretti a trascorrere una festa come l’Epifania tra le mura ospedaliere.
L’evento, orchestrato con cura e sensibilità dalla Fondazione Ospedale Salesi ETS, ha rappresentato un’oasi di serenità in un contesto che, per i bambini, può essere fonte di preoccupazione e disagio.
Non una Befana qualunque, ma due figure amabili e generose, interpretate con dedizione da volontari della Fondazione, che insieme a operatori specializzati – tra cui una giocoterapeuta e un dottore clown – hanno percorso i reparti, distribuendo calze piene di dolci e doni.
La presenza dei dottori clown, con la loro abilità di trasformare l’ambiente ospedaliero attraverso il gioco e la risata, ha contribuito in modo significativo a creare un’atmosfera più leggera e accogliente, alleviando temporaneamente le ansie dei bambini.
Il gesto di solidarietà è stato amplificato da una preziosa collaborazione: Spazio Conad di via Scataglini e il Conad di via Trieste ad Ancona hanno donato parte delle calze, dimostrando come l’impegno comunitario possa concretizzarsi in iniziative concrete a sostegno della collettività.
Questo momento di festa si inserisce nel solco di un impegno più ampio, una filosofia che guida l’azione della Fondazione Ospedale Salesi ETS: l’umanizzazione delle cure.
La dottoressa Cinzia Cocco, Presidente della Fondazione, sottolinea come l’ospedale debba essere percepito non solo come un luogo di cura medica, ma anche come un ambiente in grado di rispondere ai bisogni emotivi e psicofisici dei pazienti e delle loro famiglie.
Questo significa investire in progetti di ricerca scientifica innovativi, aggiornare le tecnologie a disposizione, ma anche promuovere attività terapeutiche integrate, come le co-terapie, pensate per stimolare il benessere e l’autonomia dei bambini.
L’iniziativa della Befana è, quindi, un tassello di un mosaico più complesso, un’espressione tangibile della profonda responsabilità che la Fondazione sente nei confronti della comunità.
Un ringraziamento doveroso va rivolto alla rete di partner sostenitori e donatori che, con la loro generosità, permettono alla Fondazione di perseguire la propria missione con determinazione e di rendere l’ospedale un luogo più accogliente, rassicurante e a misura di bambino, dove la speranza e la gioia possano fiorire anche nei giorni più difficili.

