Bilancio 2025: la Polizia Locale di Civitanova tra sfide e impegno per la sicurezza.

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In occasione delle celebrazioni dedicate a San Sebastiano, figura emblematica di protezione e patrono del Corpo di Polizia Locale, il Comando di Civitanova Marche ha presentato il resoconto dettagliato dell’attività svolta nel 2025.
Un anno segnato da sfide complesse – la contrazione organica derivante da ondate di pensionamenti e il profondo cordoglio per la perdita della Sovrintendente Barbara Storani – che il Corpo ha affrontato con una rinnovata determinazione, consolidando la sua presenza capillare sul territorio.
Il bilancio rivela un Comando che ha saputo ottimizzare risorse e ampliare la sua operatività, ponendo l’attenzione sulla prossimità ai cittadini e sull’applicazione rigorosa della legalità.
L’attività di controllo del territorio è stata intensa, con i mezzi del nucleo di pronto intervento che hanno accumulato un chilometraggio significativo (82.997 km), un dato che riflette l’incremento di interventi legati alla gestione degli incidenti stradali e una maggiore presenza degli agenti a piedi, in stretto contatto con la popolazione.

La centralità operativa, cuore nevralgico del sistema, ha gestito un volume considerevole di richieste (2.962 segnalazioni) e coordinato un numero elevato di interventi (2.816), supportando queste attività con una rilevante produzione amministrativa, comprendente informazioni anagrafiche e notifiche ufficiali.
L’analisi dei dati relativi alla sicurezza stradale rivela un incremento degli incidenti (da 251 del 2024 a 328 del 2025, con un aumento del 30,7%), in parte spiegabile con la riorganizzazione interna che ha introdotto una squadra dedicata alla gestione degli incidenti, operante anche negli orari notturni e festivi, momenti particolarmente critici.
Questo impegno si è tradotto in un aumento significativo delle sanzioni amministrative per infrazioni che compromettono la sicurezza: una forte escalation per l’utilizzo del telefono cellulare alla guida (75 contestazioni contro le sole 9 del 2024) e un incremento notevole per la mancata osservanza dell’obbligo di cinture di sicurezza (248 sanzioni contro le 55 dell’anno precedente).

Tali numeri testimoniano una strategia volta a contrastare comportamenti pericolosi e a prevenire incidenti.

Lupidi, Comandante del Corpo, ha sottolineato come queste cifre siano la prova tangibile di una missione profondamente radicata nella comunità.

Più che semplici numeri, si tratta di segnali di un impegno costante per garantire sicurezza e legalità, rafforzando il rapporto di fiducia tra il Corpo e i cittadini.

L’obiettivo primario è costruire un legame solido e duraturo, in cui l’uniforme non rappresenti solo l’autorità, ma anche un punto di riferimento per la comunità, un baluardo di rigore e vicinanza.
Questa visione si nutre del ricordo e dell’eredità di chi ha dedicato il proprio servizio a questo territorio, un esempio che continua a ispirare e guidare l’azione del Comando.
Il futuro si prospetta come un impegno continuo, volto a innovare le strategie di prevenzione, ad adottare nuove tecnologie – come body cam, etilometri e sistemi di lettura targhe – e a garantire la massima protezione individuale per gli agenti, sempre in prima linea per la sicurezza di Civitanova Marche.

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