Calendario Carabinieri 2026: Eroi Quotidiani tra Arte e Storia

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A Fermo, in un evento che ha replicato il successo della presentazione nazionale romana, è stato ufficialmente presentato il calendario storico dei Carabinieri per il 2026.
Un’edizione che, giunta alla sua novantunesima iterazione, si conferma un’istituzione editoriale e culturale, testimone della storia e dell’identità dell’Arma.
La realizzazione, frutto di una sinergia artistica e letteraria di altissimo profilo, vede la partecipazione dell’artista Luigi Renè Valeno, interprete di una nuova, vibrante Pop Art italiana, e dei rinomati scrittori Maurizio de Giovanni, Aldo Cazzullo e Massimo Lugli.

Il calendario, che vanta una tiratura eccezionale superiore a un milione di copie e traduzioni in otto lingue – inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo – arricchita dalle versioni in sardo e friulano, si distingue per la sua diffusione globale e per l’attenzione alla valorizzazione delle specificità linguistiche e culturali italiane.
Quest’anno, il tema scelto – “Eroi quotidiani” – celebra il contributo silenzioso e imprescindibile di tutti i carabinieri, uomini e donne, che operano incessantemente a tutela della sicurezza e della legalità, sia nel cuore delle grandi città che nelle realtà più marginali del territorio nazionale e all’estero.

Lungi dall’essere un mero strumento di rappresentazione, il calendario si configura come un racconto corale, un affresco della realtà operativa dell’Arma, restituito attraverso lo sguardo ingenuo e appassionato di un giovane carabiniere che, in una serie di lettere ai genitori, narra il suo percorso di formazione e l’ispirazione che trae dal servizio.
Luigi Renè Valeno, con la sua sensibilità artistica contemporanea, dona alle immagini una vivacità cromatica e una narrazione dinamica che catturano l’essenza della vita quotidiana dei carabinieri.

I suoi lavori, accompagnati dalle parole evocative di Maurizio de Giovanni, trascendono la semplice illustrazione, elevandosi a veri e propri capolavori di comunicazione visiva e letteraria.

La prefazione, scritta da Aldo Cazzullo, offre una chiave di lettura storica e valoriale sull’Arma, ripercorrendo due secoli di storia italiana, a partire dalla fondazione nel 1814, e sottolineando il ruolo cruciale dei Carabinieri nell’evoluzione sociale e politica del Paese.
Un percorso che ha visto l’Arma protagonista di eventi significativi, testimone e garante dei valori fondanti della Repubblica Italiana.
Massimo Lugli, con la sua competenza e sensibilità, contribuisce a contestualizzare l’importanza del calendario all’interno del più ampio panorama della cultura popolare e dell’editoria italiana.

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