L’intervento della Polizia di Stato del Commissariato di San Benedetto del Tronto, durante la notte di Capodanno, ha meritato il plauso del Segretario Generale Provinciale del Sindacato Unione Sindacale di Polizia (Siulp), Benedetto Fanesi.
L’operazione, caratterizzata da un’efficace sinergia operativa, rapidità di risposta e un’indubbia perizia professionale, ha permesso di identificare i presunti responsabili di una violenta rissa, culminata in un accoltellamento che ha ferito quattro persone.
Questo episodio, che ha interrotto la serenità della tradizionale festa, solleva interrogativi cruciali sulla sicurezza urbana e sulla trasformazione della città.
Il Siulp sottolinea come l’evento non sia un’eccezione, ma un sintomo di una dinamica più complessa.
La città, un tempo definita prevalentemente come destinazione turistica stagionale, si sta evolvendo, attrarre un flusso consistente di giovani, fenomeno amplificato dalla vitalità della cosiddetta “movida”.
Questa convergenza, pur contribuendo alla vivacità urbana, genera anche sacche di microcriminalità e di comportamenti devianti che richiedono una risposta mirata e costantemente aggiornata.
L’intervento della Polizia di Stato, pur dimostrando un’efficienza encomiabile, evidenzia la necessità di un ripensamento strategico.
Non si tratta solamente di gestire l’emergenza, ma di prevenire il verificarsi di tali situazioni.
Il Sindacato sottolinea come la professionalità e la preparazione degli operatori siano imprescindibili, ma insufficienti a fronteggiare una realtà urbana in evoluzione.
La sicurezza non può essere delegata unicamente all’azione di “spegnimento dell’incendio”, ma richiede un investimento continuo in prevenzione, educazione alla legalità e rafforzamento dei legami tra le forze dell’ordine e la comunità locale.
Il Siulp, pertanto, intende sollecitare un incontro con il Questore per avviare un confronto costruttivo e proporre soluzioni concrete.
Le richieste del Sindacato si concentrano su due direttrici principali: un incremento degli organici della Polizia di Stato a livello provinciale e un potenziamento dei servizi di controllo del territorio, con particolare attenzione agli uffici investigativi, elementi imprescindibili per la gestione di emergenze complesse come quella verificatasi.
L’auspicio è quello di promuovere una cultura della sicurezza condivisa, basata sulla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini, per garantire un futuro più sicuro e prospero per San Benedetto del Tronto e per l’intera provincia.
È imperativo, ora, tradurre l’apprezzamento per l’operazione della Polizia in un impegno concreto per rafforzare la sicurezza urbana e promuovere una cittadinanza responsabile.







