Carabinieri: omaggio alla Virgo Fidelis e ricordo di Culqualber

- PUBBLICITA -

Nella suggestiva cornice della chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Mozzano, la comunità dei Carabinieri della provincia di Ascoli Piceno ha commemorato la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma, in una celebrazione che ha trascendentato il mero rituale religioso per elevarsi a momento di profonda riflessione sui valori fondanti dell’Istituzione.

La cerimonia, presieduta da Padre Paulo Lopes Da Silva Marcone, ha visto la partecipazione di un variegato pubblico composto da militari, rappresentanti delle istituzioni civili e cittadini, uniti in un atto di devozione e riconoscimento del ruolo cruciale svolto dai Carabinieri nel tessuto sociale.
L’occasione ha rappresentato un’opportunità per ripercorrere la storia, non solo quella religiosa legata alla Virgo Fidelis, ma soprattutto quella eroica della Battaglia di Culqualber, che quest’anno celebra il suo 84° anniversario.
Un evento che, nel novembre del 1941, vide l’Arma impegnata in un combattimento disperato per la difesa di un caposaldo strategico, un sacrificio che costò la vita a numerosi carabinieri e valse alla Bandiera dell’Arma la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, un simbolo tangibile del coraggio e della determinazione che hanno sempre contraddistinto i militari dell’Arma.

Il ricordo, durante la celebrazione, si è rivolto con particolare intensità agli orfani e alle vedove dei carabinieri caduti, custodi silenziosi di un dolore che si perpetua nel tempo, testimonianza tangibile del prezzo pagato per la sicurezza e la serenità del Paese.
L’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Carabinieri, punto di riferimento imprescindibile per queste famiglie, continua a svolgere un ruolo fondamentale nel fornire sostegno materiale e morale, preservando la memoria dei loro cari e garantendo loro un futuro dignitoso.

La Virgo Fidelis, nella sua simbologia, incarna un connubio unico tra fede, disciplina e spirito militare.

La celebrazione ha rappresentato un rinnovato impegno a onorare la memoria di coloro che hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere, incarnando i valori di lealtà, coraggio e dedizione al servizio della collettività.
Il Comandante Provinciale, Colonnello Domenico Barone, ha espresso profonda gratitudine alle autorità presenti, alla cittadinanza e a tutti i carabinieri, sia quelli attualmente in servizio che quelli che hanno onorato l’Arma con il loro servizio, sottolineando l’importanza del legame indissolubile che lega l’Istituzione alla comunità locale, un legame alimentato dalla reciproca fiducia e dal costante sostegno che l’Arma riceve dalla popolazione.

L’evento ha ribadito l’essenza stessa dell’Arma: non solo una forza di ordine pubblico, ma un punto di riferimento per la comunità, un baluardo di valori e un simbolo di vicinanza e supporto.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap