La visita operativa del presidente dell’Ente Regionale per l’Abitazione Pubblica (ERAP) Marche, Sergio Cinelli, ad Arquata del Tronto, cuore pulsante del territorio duramente colpito dal sisma del 2016, ha rappresentato un momento cruciale per monitorare lo stato di avanzamento della complessa opera di ricostruzione del patrimonio abitativo pubblico.
Accompagnato dal sindaco Michele Franchi, Cinelli ha potuto constatare in prima persona le sfide e i progressi in questa fase delicata del processo di ripartenza, focalizzandosi sulle esigenze concrete delle famiglie che hanno subito le conseguenze del terremoto.
La situazione attuale rivela un quadro misto di ottimismo e persistenti difficoltà.
Sebbene l’impegno dell’ERAP sia stato costante e significativo, 12 nuclei familiari, su un totale di 18 assegnatari residenti al momento del disastro, si trovano ancora in attesa del completamento delle loro nuove abitazioni.
Questa realtà sottolinea la complessità di un intervento che va ben oltre la semplice ricostruzione di edifici, coinvolgendo aspetti burocratici, logistici e sociali di notevole rilevanza.
In particolare, il presidente Cinelli ha potuto verificare lo stato dei lavori in corso a Trisungo, mentre a Borgo e Piedilama si è giunti alla fase cruciale dell’appalto.
L’aggiudicazione della gara, attualmente in divenire, dovrebbe tradursi in un avvio effettivo dei lavori entro la metà di ottobre, un traguardo che, se raggiunto, rappresenterebbe un passo avanti significativo per il recupero di queste comunità.
Durante la visita, il presidente ha espresso profondo apprezzamento per il team tecnico del presidio di Ascoli Piceno, evidenziando l’impegno e la professionalità dimostrati nel corso di questi anni.
Riconoscere il valore del lavoro sul campo è fondamentale per mantenere alto il morale e incentivare la prosecuzione degli sforzi.
L’iniziativa non si esaurisce con questa visita.
Cinelli ha annunciato l’intenzione di programmare ulteriori incontri con i sindaci degli altri comuni interessati da interventi edilizi pubblici, al fine di condividere informazioni, raccogliere feedback e coordinare le strategie operative, promuovendo una sinergia tra ente regionale e amministrazioni locali per accelerare il processo di ricostruzione e restituire dignità abitativa alle comunità colpite.
Questo approccio integrato è essenziale per affrontare le complesse problematiche legate alla ricostruzione post-sisma, andando oltre la mera riparazione fisica degli edifici per favorire un vero e proprio rilancio territoriale e sociale.