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Dopo Natale, un Gesto che Nutre: Solidarietà e meno spreco a Ancona

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A seguito delle festività natalizie, quando le case si ritrovano spesso invase da confezioni alimentari inedite – panettoni, torroni, pandori, confetti, cesti di auguri gastronomici – Foodbusters Odv lancia la settima edizione di “Dopo Natale, un Gesto che Nutre”, un’iniziativa volta a trasformare l’abbondanza post-festiva in un atto di solidarietà concreta.
L’obiettivo primario è intercettare le eccedenze alimentari confezionate, intatte e ancora perfettamente commestibili, che altrimenti rischierebbero di rimanere inutilizzate nelle dispense domestiche, per redistribuirle alle mense sociali e alle strutture di accoglienza della provincia di Ancona.
Questa iniziativa non è semplicemente un gesto di generosità, ma un’occasione per coniugare la cura per il prossimo con l’attenzione alla salute pubblica e la responsabilità ambientale, affrontando una problematica complessa come lo spreco alimentare.

L’appuntamento è fissato per sabato 11 gennaio 2026, con orari dedicati (10:00-12:30 e 15:00-18:30) in due punti strategici: ad Ancona, presso il CSV Marche (Centro Servizi per il Volontariato), in Via della Montagnola 69/a, e a Falconara Marittima, presso La Galleria delle Idee, in Via Nino Bixio 18.
Qui, i cittadini potranno portare le confezioni alimentari avanzate, affidandole ai volontari dell’associazione Acchiappacibo, esperti nella gestione del recupero e della ridistribuzione delle eccedenze alimentari.
Acchiappacibo, con la sua consolidata esperienza, garantisce la corretta conservazione e la tracciabilità dei prodotti donati, assicurando che raggiungano effettivamente chi ne ha bisogno.
L’edizione 2026 introduce significative evoluzioni: l’introduzione di due nuove location per la raccolta, pensate per massimizzare l’accessibilità ai cittadini, e una campagna di comunicazione innovativa, affidata a due figure di spicco del panorama digitale marchigiano, Giulia Cimarelli (Ie piace magnà) e Stefano Ranucci (Rana).
La loro presenza amplificherà il messaggio e coinvolgerà un pubblico più ampio, creando consapevolezza sull’importanza di combattere lo spreco alimentare.

“Donare le eccedenze natalizie non è solo un gesto di solidarietà verso chi vive in condizioni di difficoltà economica, ma anche un invito alla riflessione sui nostri modelli di consumo,” sottolinea Diego Ciarloni, presidente di Foodbusters Odv.
“Ridurre gli acquisti eccessivi e destinare il cibo in surplus a chi ne ha bisogno contribuisce a mitigare l’impatto ambientale negativo dello spreco alimentare, un fenomeno che contribuisce significativamente all’inquinamento e allo sfruttamento delle risorse naturali.
“L’iniziativa è aperta a tutti: non è necessario effettuare alcun acquisto specifico né rinunciare a ciò che si ritiene necessario.

Chiunque desideri partecipare può semplicemente avvicinarsi ai punti di raccolta, conoscere l’associazione e condividere un momento di scambio e di solidarietà.
Come di consueto, l’intero percorso del raccolto solidale, dalla donazione alla consegna alle mense sociali, sarà documentato e condiviso attraverso i canali social di Foodbusters, promuovendo la trasparenza e il coinvolgimento della comunità.
Il progetto, più che un semplice gesto caritativo, si configura come un’azione di educazione alimentare e di promozione di una cultura del consumo responsabile.

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