Un evento potenzialmente drammatico si è verificato ieri pomeriggio a Servigliano, in provincia di Fermo, dove un incendio alla canna fumaria di un’abitazione ha generato una situazione di emergenza che ha richiesto l’intervento tempestivo e coordinato di diverse forze di soccorso.
L’incendio, divampato intorno alle 17, ha rapidamente saturato gli ambienti interni dell’appartamento con una fitta coltre di fumo, rappresentando un pericolo immediato per l’incolumità delle persone presenti.
La prontezza di risposta dei Vigili del Fuoco, sia del comando provinciale di Fermo che del distaccamento di Amandola, si è rivelata cruciale.
La squadra di Amandola, immediatamente allertata, è stata rinforzata dall’arrivo di personale e mezzi dalla sede centrale di Fermo, in particolare con l’impiego dell’autoscala, essenziale per l’accesso e la ventilazione dei locali superiori.
L’autoscala ha permesso una rapida valutazione della situazione e ha contribuito a disperdere il fumo, migliorando significativamente le condizioni di sicurezza.
L’intervento si è concretizzato in due azioni principali: la messa in sicurezza dell’edificio, con la verifica della stabilità strutturale e la prevenzione di ulteriori propagazioni del fuoco, e l’evacuazione di una persona, che si trovava all’interno dell’appartamento al momento dell’incendio.
La persona è stata soccorsa e messa in salvo, fortunatamente senza riportare ferite gravi, grazie alla rapida azione dei soccorritori.
Parallelamente all’attività dei Vigili del Fuoco, i Carabinieri hanno collaborato per garantire la viabilità e gestire la sicurezza esterna, mentre il Sindaco ha coordinato le operazioni a livello comunale, fornendo supporto logistico e comunicando con la popolazione.
Le cause dell’incendio alla canna fumaria sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti.
Si ipotizza, allo stato, un possibile accumulo di residui combustibili all’interno della canna, che, a seguito di un innesco termico, hanno dato origine alle fiamme.
L’episodio sottolinea l’importanza della manutenzione periodica e accurata degli impianti di scarico dei fumi, in particolare per quanto riguarda le canne fumarie in muratura o in materiali soggetti a depositi di creosoto, un sottoprodotto della combustione del legno che può rappresentare un serio pericolo di incendio.
Si raccomanda vivamente di far controllare regolarmente gli impianti da personale qualificato, per prevenire situazioni di questo genere e garantire la sicurezza degli edifici e delle persone.

