Un investimento strategico da oltre 2,8 milioni di euro rafforza il sistema di supporto alle persone affette da disturbi legati al gioco d’azzardo patologico (GAP) e alle dipendenze digitali, e costituisce un pilastro fondamentale per la gestione delle tossicodipendenze nelle Marche.
Questa ingente somma, distribuita tra le Aziende Sanitarie Territoriali (ATS) di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino, si configura come un segnale tangibile dell’impegno regionale verso una sanità inclusiva e attenta alle sfide sociali emergenti.
La ripartizione finanziaria, che vede l’ATS di Ancona ricevere il contributo più consistente (199.714,95 euro), è progettata per integrare e ampliare le azioni previste dal Piano regionale triennale 2023-2025, garantendo la continuità degli interventi anche negli anni successivi, 2026 e 2027.
Questo approccio proattivo non si limita a rispondere a un’urgenza contingente, ma mira a costruire un sistema di cura resiliente e adattabile ai cambiamenti nel panorama delle dipendenze.
La decisione, come sottolinea l’Assessore regionale alla Sanità e ai Servizi sociali, Paolo Calcinaro, si pone in netta contrapposizione a voci allarmistiche e improfondate che avrebbero prefigurato un azzeramento dei fondi.
Queste affermazioni, spesso strumentali e disconnesse dalla realtà, non tengono conto della complessità e della crescente rilevanza del fenomeno delle dipendenze, con impatti significativi sulla salute pubblica e sul benessere sociale.
Oltre all’attenzione specifica verso il GAP e alle dipendenze digitali, una quota significativa (591.985 euro) è destinata alla prevenzione e al recupero delle tossicodipendenze, finanziata con risorse derivanti dalla quota dell’8 per mille.
Questa linea di intervento mira a garantire l’accesso a cure e riabilitazione per i pazienti che frequentano le comunità terapeutiche accreditate, strutture cruciali per il percorso di recupero e reinserimento sociale.
Il supporto alle comunità terapeutiche, come evidenzia l’Assessore Calcinaro, rappresenta un elemento imprescindibile per offrire ai cittadini marchigiani le migliori opportunità di guarigione e riabilitazione.
L’obiettivo primario resta la garanzia di un accesso equo e tempestivo alle cure, con la consapevolezza che le dipendenze rappresentano un problema di salute pubblica che richiede un intervento strutturato e multidisciplinare.
Per assicurare la trasparenza e l’efficacia della gestione delle risorse, l’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) sarà incaricata di monitorare attentamente la spesa e l’attuazione delle attività progettuali, verificando il raggiungimento degli obiettivi prefissati e apportando eventuali correzioni di rotta.
Questo sistema di controllo garantisce la responsabilità e la correttezza nell’utilizzo dei fondi pubblici, a tutela dei diritti dei cittadini e della qualità dei servizi offerti.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di politiche sanitarie orientate alla promozione del benessere psicofisico della comunità e alla riduzione delle disuguaglianze sociali.








