Molo Clementino ad Ancona: Presentato lo Studio di Impatto Ambientale

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ha formalizzato la presentazione, presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dello studio di impatto ambientale (SIA) relativo al progetto di riqualificazione del fronte esterno del molo Clementino, all’interno del porto di Ancona.

La comunicazione, diffusa dall’ente portuale, segna una tappa cruciale in un iter progettuale complesso e articolato.
Il corposo documento, che supera le settecento pagine, inquadra il progetto nell’ambito di una Valutazione di Impatto Ambientale Integrata (VIAI), un processo che fonde la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per una valutazione a livello di pianificazione e programmazione e la VIA per la valutazione di progetti specifici.

Tale approccio, conforme alle normative europee e nazionali, mira a minimizzare le potenziali ripercussioni ambientali e a garantire la sostenibilità dell’intervento.

Lo studio include le approfondite analisi e le indagini dettagliate richieste dal Ministero nella fase preliminare, documentando in modo esaustivo le caratteristiche ambientali del sito, le metodologie di indagine applicate e le misure di mitigazione proposte.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica provvederà a pubblicare la documentazione, avviando così una procedura partecipata che prevede il coinvolgimento attivo di tutti i portatori di interesse – enti locali, associazioni ambientaliste, rappresentanze delle comunità locali – e una consultazione pubblica aperta.
Questo processo mira a raccogliere osservazioni, suggerimenti e preoccupazioni, integrando le prospettive esterne nel processo decisionale e promuovendo la trasparenza.

“Questo è un passo fondamentale per il completamento dell’approvazione del progetto del molo Clementino,” ha dichiarato Vincenzo Garofalo, Presidente dell’Autorità Portuale, sottolineando l’importanza strategica dell’opera per la crescita del porto di Ancona.
Il nuovo banchinamento, progettato per accogliere navi da crociera di dimensioni crescenti, non solo consentirà lo sviluppo di un settore turistico di primaria importanza, ma genererà anche significative ricadute economiche positive per l’intera regione Marche, stimolando la creazione di posti di lavoro, la crescita delle attività commerciali e il potenziamento dell’immagine turistica del territorio.

L’intervento si inserisce in un contesto più ampio di riqualificazione infrastrutturale del porto, volto a migliorarne la competitività e a renderlo un hub logistico e turistico di riferimento nel Mare Adriatico.
La realizzazione del molo Clementino rappresenta un investimento nel futuro di Ancona e delle Marche, un volano per lo sviluppo sostenibile del territorio e un simbolo della sua capacità di innovazione e di apertura verso il mondo.

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