L’attesa si conclude con una svolta significativa per la comunità di San Severino Marche: l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) della Regione Marche ha formalmente approvato e finanziato il progetto di recupero della storica Palazzina Scuriatti, un tassello cruciale nel complesso sforzo di ricostruzione post-terremoto del 2016.
L’ok definitivo, preceduto dall’approvazione da parte della Giunta Comunale dei progetti di fattibilità e di esecuzione, libera una dotazione finanziaria di 466.263,00 euro, un investimento strategico per il patrimonio architettonico e per la vivacità sociale del territorio.
Il finanziamento non si limita alla mera riparazione dei danni sismici, ma abbraccia un approccio integrato, con l’obiettivo di rendere la Palazzina Scuriatti un esempio di efficienza energetica e di sostenibilità.
Questo approccio olistico riflette una visione a lungo termine, che guarda alla ricostruzione non solo come un ritorno alla condizione precedente, ma come un’opportunità per migliorare la resilienza degli edifici e per promuovere un modello di sviluppo più consapevole.
Il progetto, frutto dell’expertise del raggruppamento temporaneo di professionisti guidato dall’ingegnere Gianluca Renzi e dal geologo Giorgio Cipolletti, si concentra sulla completa riqualificazione della struttura, garantendo non solo la sua stabilità e sicurezza, ma anche il recupero della sua piena agibilità e funzionalità.
Il piano di consolidamento, che inciderà per circa 300.000 euro sul totale del finanziamento, si articola su interventi mirati a rafforzare la resistenza sismica della palazzina, affrontando le fragilità emerse a seguito del sisma.
Questo intervento rappresenta un segnale importante per l’intero territorio marchigiano, testimoniando l’impegno delle istituzioni nel sostenere la salvaguardia del patrimonio culturale e nell’accelerare i tempi di ripresa delle comunità colpite.
La Palazzina Scuriatti, un tempo fulcro della vita sociale e commerciale locale, potrà così ritrovare la sua centralità, diventando un simbolo di rinascita e di speranza per San Severino Marche e per tutta la regione.
Il recupero è concepito per restituire non solo un edificio, ma un luogo di aggregazione, un elemento identitario capace di rafforzare il legame tra la comunità e il suo passato, proiettandola verso un futuro più sicuro e prospero.







