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Passaggio di testimone all’Univpm: Gregori lascia, Quagliarini al comando

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L’Aula Magna dell’Università Politecnica delle Marche ha fatto da cornice a un momento di passaggio di testimone, segnato da un bilancio approfondito e da uno sguardo rivolto al futuro.

Il Rettore uscente, Gian Luca Gregori, ha rivolto un messaggio alla comunità accademica durante la cerimonia del sigillo, introducendo il successore, Enrico Quagliarini, che assumerà la guida dell’ateneo a partire dal primo novembre.
L’intervento, durato circa venti minuti, ha delineato un percorso di crescita e innovazione, ponendo al contempo l’accento sulle sfide ancora da affrontare, in particolare per quanto riguarda il destino dei ricercatori a tempo determinato, con la scadenza dei contratti prevista per metà del 2026.
Il racconto del rettorato Gregori si è articolato attorno a una narrazione di progresso multidimensionale.
L’aumento significativo del numero di studenti internazionali ha rappresentato una pietra miliare, testimoniando la crescente attrattività dell’Univpm a livello globale.
Tale crescita è stata accompagnata da un ampliamento dell’offerta formativa, con la creazione di nuovi corsi di laurea mirati a rispondere alle esigenze del mercato del lavoro e a intercettare le emergenti aree del sapere.

Un esempio emblematico è il nuovo corso in Scienze Motorie per la Salute e l’Invecchiamento Attivo, presentato in occasione della cerimonia.
L’impegno dell’ateneo non si è limitato all’ambito didattico.

In risposta alle direttive ministeriali, è stato avviato un laboratorio per la certificazione delle mascherine, dimostrando la capacità di adattamento dell’università a fronte di necessità impellenti.

Particolarmente significativa è stata l’adesione al progetto Propal, un’iniziativa di collaborazione con altre tre università, che mira a favorire gli scambi di studenti, dottorandi e docenti con la Palestina.

Gregori ha espresso particolare soddisfazione per questo progetto, sottolineando come la cultura rappresenti un potente strumento per promuovere la pace e la comprensione reciproca.

L’evoluzione del rapporto con le altre università italiane ed europee ha costituito un altro pilastro della strategia univpm, finalizzata a creare una rete di collaborazioni scientifiche e didattiche.

Questi sforzi hanno portato a un aumento del personale docente e tecnico amministrativo, rafforzando la capacità dell’ateneo di supportare le attività di ricerca e didattica.
Nonostante i progressi compiuti, il Rettore ha riconosciuto le criticità ancora esistenti, in particolare per quanto riguarda l’offerta di alloggi per studenti.

Gregori ha esplicitamente rimarcato come la carenza di posti letto negli studentati rappresenti un problema radicato, frutto di decenni di insufficiente investimento e attenzione.

Pur riconoscendo la necessità di trovare soluzioni immediate, ha responsabilizzato le istituzioni preposte, sottolineando come tale criticità non derivi da scelte recenti dell’amministrazione universitaria.
L’impegno futuro, pertanto, si focalizzerà sull’ottenimento di risorse per investimenti mirati ad ampliare l’offerta di alloggi, rispondendo ad un’esigenza sentita dalla comunità studentesca e fondamentale per garantire un’esperienza universitaria completa e accessibile.

La sfida, ora, è quella di trasformare l’eredità positiva di questi anni in un trampolino di lancio per un futuro ancora più prospero e inclusivo.

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