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Peroni lascia Macerata: promozione al vertice nazionale.

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Il passaggio di consegne al vertice della Divisione Anticrimine della Questura di Macerata segna un momento significativo per le forze dell’ordine locali, con la partenza della Dottoressa Patrizia Peroni, destinata ad assumere un ruolo di rilevanza strategica all’interno del Servizio Centrale Anticrimine, organo di coordinamento nazionale della Direzione Centrale Anticrimine.

L’assegnazione, operativa dal 12 gennaio, testimonia il riconoscimento delle sue competenze e del suo percorso professionale, elevandola a livello centrale del sistema di sicurezza.

La Questura di Macerata, in una nota di commiato, ha espresso profonda gratitudine al Dottor Mangino, Questore, per aver tributato un sentito elogio alla Dottoressa Peroni, il cui arrivo nell’aprile 2021 ha segnato l’inizio di un periodo di intensa attività.
Precedentemente alla sua direzione della Divisione Anticrimine, la Dottoressa Peroni aveva guidato con successo la Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno, consolidando una solida esperienza nel contrasto alla criminalità organizzata e alle sue manifestazioni.
La promozione a Prima Dirigente, conseguita nel 2024, ha coronato un percorso costellato di risultati e dedizione al servizio pubblico.

L’impegno della Dottoressa Peroni si è esteso ben oltre le immediate esigenze operative della Questura maceratese.
In qualità di referente regionale per le Forze dell’Ordine all’interno del Forum contro la violenza di genere, ha profuso un contributo significativo alla sensibilizzazione e alla prevenzione di fenomeni sociali complessi.
La sua leadership si è concretizzata nella stipula del “Protocollo Zeus”, un’iniziativa pionieristica che ha sancito la collaborazione tra le Questure e i Centri per Uomini Autori di Violenza della Regione Marche, offrendo un approccio innovativo nella gestione dei casi di violenza domestica e promuovendo la riabilitazione dei responsabili.
Inoltre, ha rivestito un ruolo cruciale come punto di riferimento per l’intera rete provinciale impegnata nel contrasto alla violenza di genere, coordinando azioni e strategie per tutelare le vittime e garantire la sicurezza nella comunità.

L’eredità della Dottoressa Peroni lascia un segno indelebile nella Questura di Macerata, che celebra il suo percorso professionale e augura un futuro ricco di successi nel nuovo incarico, confidando che la sua esperienza e la sua competenza possano arricchire il contributo delle Forze di Polizia a livello nazionale.
Il personale della Questura, in unanime tributo, esprime riconoscenza e augura alla Dottoressa Peroni un futuro professionale gratificante e pieno di nuove sfide.

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