Il Comune di Pesaro ha approvato all’unanimità una mozione che avvia il percorso per l’adesione all’operazione “Strade Sicure”, un dispositivo di sicurezza nazionale che vede la sinergia tra le Forze Armate e le forze dell’ordine.
La decisione, frutto di un acceso dibattito nel Consiglio Comunale, si configura come risposta a un crescente senso di insicurezza percepito dalla cittadinanza e a una escalation di problematiche sociali che affliggono diverse aree urbane.
L’iniziativa, proposta inizialmente dai consiglieri di Fratelli d’Italia, e successivamente arricchita da un emendamento del consigliere del Partito Democratico, mira a rafforzare la presenza istituzionale e le risorse dedicate alla prevenzione e al contrasto della criminalità, non solo in termini di repressione, ma anche attraverso azioni di deterrenza e di supporto alla comunità.
Le zone più critiche individuate, e che pertanto saranno oggetto prioritario di intervento, comprendono il Parco Miralfiore, crocevia di dinamiche sociali complesse, la stazione ferroviaria, punto di accesso e transito vulnerabile, il sottopasso dei Cappuccini, spesso teatro di atti vandalici e microcriminalità, il Monumento alla Resistenza, simbolo cittadino che necessita di tutela, e Piazzale Matteotti, area di forte passaggio e aggregazione.
L’approvazione della mozione sottolinea la crescente sensibilità dell’amministrazione comunale verso le esigenze di sicurezza dei cittadini, in un contesto in cui l’emergenza sociale e le trasformazioni demografiche hanno contribuito ad acuire fenomeni di marginalità e devianza.
Il coinvolgimento diretto della Prefettura e del Ministero dell’Interno, sancito dall’emendamento, testimonia la volontà di costruire una risposta coordinata e sostenibile nel tempo, che vada oltre le risorse locali.
Il Sindaco ha evidenziato come, pur mantenendo un profilo di città generalmente sicura, Pesaro necessiti di un presidio più visibile e costante, che rassicuri la popolazione e dissuada potenziali malintenzionati.
Ha inoltre richiamato le azioni già in atto, come il potenziamento della polizia locale, l’implementazione di programmi di dialogo e coinvolgimento dei giovani, la riqualificazione urbana di aree strategiche, e l’adesione a protocolli di sicurezza regionali.
Tuttavia, ha chiarito che la decisione definitiva sull’effettiva attivazione dell’operazione “Strade Sicure” spetta all’organo nazionale competente.
La sicurezza urbana non può essere ridotta a mere dichiarazioni di intenti, ma richiede investimenti concreti in personale, tecnologia e politiche sociali mirate.
La convergenza delle forze politiche, superando divisioni ideologiche, rappresenta un segnale positivo e un impegno condiviso per garantire a Pesaro un futuro più sicuro e vivibile.
L’iniziativa si pone come un passo avanti verso una governance più proattiva e partecipata, capace di rispondere alle sfide complesse che la città si trova ad affrontare.









