Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata ha celebrato la prima edizione del prestigioso Premio di Laurea in Diritto del Lavoro “Daniela Carbone”, un riconoscimento dedicato alla memoria di una figura di spicco nel panorama del diritto del lavoro italiano.
Mario De Letteriis, con una tesi di eccezionale spessore, si è distinto tra i candidati, aggiudicandosi il premio e un contributo economico di mille euro, conferito dalla Direttrice del Dipartimento, Professoressa Claudia Cesari.
La tesi vincitrice, intitolata “Il lavoro delle persone con disabilità nella Pubblica amministrazione”, ha affrontato una tematica complessa e cruciale per l’evoluzione del diritto del lavoro contemporaneo.
De Letteriis ha saputo analizzare con rigore scientifico e sensibilità sociale le problematiche legate all’inclusione lavorativa, esaminando non solo gli aspetti giuridici, ma anche le implicazioni etiche e le sfide concrete che le persone con disabilità incontrano nel contesto della pubblica amministrazione.
L’approfondimento dimostrato e la capacità di integrare prospettive diverse hanno reso il lavoro particolarmente rilevante, superando le aspettative della commissione valutatrice.
Il premio, che viene assegnato al candidato che ottiene il punteggio più alto nelle discipline di diritto del lavoro e diritto della sicurezza sociale all’interno del corso magistrale in Giurisprudenza, testimonia l’eccellenza accademica raggiunta da De Letteriis.
L’iniziativa, sostenuta da un ampio consorzio di istituzioni – l’Università di Macerata, l’Associazione Giuslavoristi Italiani (sezione Marche), il Centro Studi in Diritto del Lavoro Domenico Napoletano (sezione Marche) e la Camera Civile Picena – e resa possibile dal generoso finanziamento dell’Avvocato Leonardo Carbone, padre di Daniela, mira a promuovere e premiare l’eccellenza nella ricerca giuridica nel campo del diritto del lavoro.
Il premio si configura come un importante contributo alla formazione di nuove generazioni di giuristi consapevoli delle sfide sociali e capaci di elaborare soluzioni innovative e sostenibili.
Daniela Carbone, la cui memoria è onorata da questo riconoscimento, rappresenta un esempio di dedizione e competenza nel diritto del lavoro.
Laureata con lode alla Sapienza, si è specializzata a Macerata e ha lasciato un segno profondo nella comunità legale attraverso il suo impegno professionale e scientifico.
Consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Ascoli Piceno e figura chiave all’interno del Centro Studi Domenico Napoletano, dove ha ricoperto il ruolo di segretario generale aggiunto, Daniela Carbone ha contribuito attivamente all’evoluzione del diritto del lavoro con numerosi contributi scientifici e la co-autoria del volume “Ordinamento previdenziale dell’Avvocatura” (2021), un’opera di riferimento nel settore.
La sua eredità, attraverso questo premio, continuerà a ispirare e guidare i futuri giuristi nel loro percorso professionale.

