La crescente attenzione alla sicurezza dei prodotti destinati all’infanzia ha portato a un’operazione di rilievo da parte delle Fiamme Gialle della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, con il sequestro amministrativo di una quantità impressionante di giocattoli – oltre 365.000 unità – risultati non conformi agli standard di sicurezza.
L’azione, intensificata in vista delle festività di Halloween, evidenzia una problematica strutturale nel mercato, con implicazioni significative per la salute e la sicurezza dei bambini.
L’attività di controllo, condotta dalla Compagnia di San Benedetto del Tronto, ha preso di mira un negozio commerciale che, oltre alla vendita di articoli per la casa e prodotti per la cura personale, esponeva una vasta gamma di giocattoli destinati a bambini di età inferiore ai 14 anni.
Le verifiche effettuate hanno rivelato una grave carenza: l’assenza della marcatura CE.
Questo marchio, non un mero adempimento burocratico, rappresenta la certificazione ufficiale che un prodotto rispetta le direttive europee in materia di sicurezza, implementate in Italia attraverso il D.
Lgs.
54/2011, a sua volta derivante dalla direttiva 2009/48/CE.
L’assenza della marcatura CE implica che i giocattoli non sono stati sottoposti a test specifici e rigorosi per verificarne la conformità a parametri essenziali.
Questi includono la composizione chimica dei materiali utilizzati (per escludere sostanze tossiche come ftalati, piombo o formaldeide), la resistenza meccanica (per evitare schegge o piccole parti che potrebbero essere ingerite), l’assenza di bordi taglienti o punti acuti, e la stabilità dei colori.
In definitiva, la mancanza di questa certificazione rende i prodotti potenzialmente pericolosi, esponendo i bambini a rischi concreti di infortuni e danni alla salute.
Il sequestro amministrativo rappresenta una misura di prevenzione volta a evitare che questi giocattoli pericolosi raggiungano il mercato e mettano a rischio i minori.
Parallelamente, il titolare dell’esercizio commerciale è stato segnalato agli uffici competenti e alla Camera di Commercio delle Marche, con l’obiettivo di applicare le sanzioni previste dalla legge.
Queste sanzioni possono includere pesanti multe e, in alcuni casi, la sospensione dell’attività commerciale.
L’operazione si inserisce in un quadro più ampio di impegno istituzionale volto a tutelare la salute pubblica e a garantire una concorrenza leale tra gli operatori economici.
La Guardia di Finanza, in particolare, intensifica i controlli, soprattutto in periodi di picco delle vendite come quello legato alle festività, per contrastare la diffusione di prodotti contraffatti o non conformi.
Questa azione non è solo un controllo a posteriori, ma anche un messaggio chiaro a tutti i commercianti: la sicurezza dei bambini è una priorità assoluta e la vendita di prodotti pericolosi non sarà tollerata.
L’incidente sottolinea l’importanza di una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori, invitati a verificare sempre la presenza della marcatura CE sui giocattoli e ad acquistare da rivenditori affidabili.
La responsabilità non è solo delle autorità, ma condivisa con l’intera comunità.








