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Tragico incidente a Osimo: Morto quattordicenne in monopattino.

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Una tragica mattinata ha scosso la comunità osimana, investita da un evento che sottolinea con drammatica evidenza le fragilità legate alla sicurezza stradale e la vulnerabilità giovanile.
Un quattordicenne residente ad Ancona, diretto a scuola a bordo di un monopattino elettrico, ha perso la vita in un incidente avvenuto intorno alle 7:40 in via D’Ancona, arteria cruciale per la viabilità locale.
La dinamica, ancora in fase di ricostruzione da parte delle autorità competenti, sembra indicare una perdita di controllo del mezzo da parte del ragazzo, in una curva in salita e a destra.

Questa manovra inattesa ha determinato una traiettoria anomala, costringendo il giovane a invadere la corsia opposta, dove sopraggiungeva un furgone Doblò condotto da un uomo di 38 anni, residente sempre a Osimo.

L’impatto è stato inevitabile e le condizioni del quattordicenne, fin da subito considerate critiche, hanno reso vano ogni tentativo di rianimazione.

Nonostante il tempestivo intervento del personale medico del 118, l’eliambulanza, allertata per il trasporto d’urgenza presso l’ospedale regionale di Torrette ad Ancona, è stata costretta a dichiarare il decesso del ragazzo durante il volo.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile e della Stazione di Osimo, impegnati nella gestione della viabilità, nei rilievi necessari per la ricostruzione esatta della dinamica e nella tutela della scena.
La Procura della Repubblica di Ancona, delegando la Procura ad acta alla Procura di Ancona, ha incaricato la dott.ssa Serena Bizzarri, pubblico ministero di turno, di coordinare le indagini.

Il corpo del giovane è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa di accertamenti medico-legali che potrebbero fare luce sulle cause dell’incidente, escludendo o confermando possibili fattori concomitanti come, ad esempio, condizioni meteorologiche avverse o un malfunzionamento del veicolo.
Profondamente scosso il conducente del furgone Doblò, testimone impotente di questa immane tragedia.

L’uomo, collaborando attivamente con le forze dell’ordine, ha dichiarato di non aver avuto alcuna possibilità di evitare la collisione, vista l’improvvisa e inattesa invasione di corsia da parte del monopattino.
L’episodio solleva interrogativi urgenti sulla sicurezza stradale, in particolare per quanto riguarda l’uso di mezzi di trasporto individuali da parte di minori, sulla necessità di una maggiore sensibilizzazione e di controlli più stringenti, non solo per i conducenti ma anche per i genitori e le scuole.

La comunità locale è in lutto e l’amministrazione comunale ha già espresso la volontà di promuovere iniziative a favore della sicurezza stradale, in memoria del giovane scomparso e per prevenire il ripetersi di simili eventi.

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