L’inizio del 2026 all’ospedale Murri di Fermo si veste di rosa, accogliendo tre nuove vite in un tripudio di emozioni e speranze.
Anita, la prima nata, ha segnato l’alba del nuovo anno alle 00:34, irrompendo nel mondo con un peso di 3.500 grammi e stringendo tra le braccia dei genitori, Meri Conte e Luca Pacioni, residenti a Monte Urano.
Un evento che, con ogni probabilità, l’ha collocata tra le prime nascite non solo dell’ospedale, ma anche delle Marche e dell’intera nazione.
Poco dopo, alle ore 11:00, un’altra piccola Deva ha completato il quadro di questa giornata di festa.
La sua nascita ha sancito l’amore dei genitori Rinelda Lamaj e Gentjan Bulva, provenienti da Massa Fermana.
Il team medico, guidato dal direttore Alberto Maria Scartozzi e composto dall’ostetrica Ilaria Biondi, dalla ginecologa Helga Frizzo, dai ginecologi Francesco Ciattaglia e Luisa Tibaldi, e dall’ostetrica Laura Mancini, ha assistito con professionalità e affetto a entrambi i momenti di nascita.
Il 2025 si è concluso con un altro dolce evento: la nascita di Bianca Maria, il 30 dicembre alle 00:50.
La bambina, che pesava 2.950 grammi, è stata accolta dall’amore incondizionato dei genitori, Marika Ciucani Governatori e Giacomo Rossetti, residenti a Fermo.
Il personale sanitario, con le ostetriche Monica Finocchietti e Laura Malvatani, l’infermiera Valeria Boccadoro e la ginecologa Simona Sebastiani, ha offerto la propria cura e sostegno a madre e figlia.
“Questi primi giorni dell’anno sono un continuo susseguirsi di gioie”, dichiara il direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia, Alberto Maria Scartozzi.
“Ogni nascita è un’emozione profonda, un promemoria della bellezza e della sacralità della vita.
Abbiamo l’onore di accompagnare queste famiglie in un momento così delicato ed emozionante, e di contribuire a costruire il futuro, un bambino alla volta”.
Il reparto ha registrato 564 nascite nel corso del 2025, un numero significativo che testimonia l’importanza del servizio offerto alla comunità.
Oltre a questi primi eventi del 2026, ogni singolo parto rappresenta un’occasione per celebrare la forza della vita, l’amore familiare e la dedizione del personale sanitario, un team unito dalla passione per il proprio lavoro e dall’impegno costante per il benessere di madri e bambini.
Queste non sono solo nascite, ma l’inizio di nuove storie, di nuovi sogni e di un futuro pieno di speranze.

