Ascoli-Sambenedettese: Alta Sicurezza per il Derby

- PUBBLICITA -

La delicatezza del contesto calcistico locale, segnata da una profonda e radicata rivalità tra Ascoli Picchio Sportive e Sambenedettese Calcio, impone misure di sicurezza eccezionali in vista delle prossime sfide del 26 e 29 ottobre.
Le raccomandazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (CASMS), condivise e supportate dal Questore Aldo Fusco e dal Prefetto Sante Copponi, riflettono una valutazione approfondita del rischio e una volontà di prevenire gravi disordini.
La polarizzazione tra le due tifoserie, esacerbata dalla prossimità geografica e dai complessi intrecci di alleanze e contrapposizioni con altre realtà ultras, rappresenta un fattore di potenziale rischio significativo.
Episodi precedenti, culminati nel grave incidente del 14 gennaio scorso – quando tentativi di scontro tra supporters di entrambe le squadre furono evitati a stento grazie all’intervento delle forze dell’ordine – testimoniano la tensione latente e il potenziale per escalation violenta.
L’impossibilità di separare fisicamente i gruppi di tifosi, già resa problematica dall’attuale configurazione dello stadio Del Duca, con l’accorpamento del settore ospiti con la curva ultrà bianconera, aggrava ulteriormente la situazione.
Le opere di ristrutturazione, pur necessarie, hanno involontariamente creato un ambiente più suscettibile a contatti indesiderati tra le fazioni.
In linea con un approccio precauzionale volto a garantire la sicurezza pubblica, il CASMS ha raccomandato e il Prefetto ha disposto una serie di restrizioni rigorose.
Per il match di campionato in programma ad Ascoli, l’accesso allo stadio sarà limitato agli abbonati bianconeri.
Un’ulteriore selezione sarà applicata attraverso la verifica della residenza, consentendo l’ingresso solo ai residenti dei comuni circostanti Ascoli, un criterio mirato a escludere elementi esterni potenzialmente destabilizzanti.

Per il match di Coppa Italia a Sambenedettese, l’accesso sarà prioritariamente riservato agli abbonati locali, escluso il settore ospiti, anch’esso invariabilmente precluso alla trasferta.

I tagliandi rimanenti saranno distribuiti ai residenti dei comuni limitrofi a Sambenedettese, con una selezione geografica altrettanto precisa.

Questa strategia mirata, combinata con un’attenta gestione degli accessi e un potenziamento dei servizi di ordine pubblico, mira a contenere i rischi e a consentire lo svolgimento degli eventi sportivi in un clima di maggiore sicurezza.

La misura più impattante, il divieto di trasferta, si configura come un atto di responsabilità volto a tutelare l’incolumità di tutti e a preservare il valore dello sport come momento di aggregazione sana e costruttiva.

La rigorosa applicazione di queste disposizioni, supportata dalla collaborazione di tutte le forze inchiostro della rivalità calcistico-sociale di Ascoli e Samb è un nodo cruciale della sicurezza nelle duepartita.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap