Il Futuro Audiovisivo Marchigiano: Un Dialogo per Progettare la CrescitaDomenica 2 novembre, il Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona si configurerà come un crocevia cruciale per il panorama cinematografico marchigiano.
In concomitanza con il CineOff, festival dedicato al cinema indipendente, Cna Cinema e Audiovisivo Marche promuove un incontro aperto a produttori, autori, registi, attori, tecnici e a tutti gli attori della filiera audiovisiva, un’occasione imperdibile per tracciare una rotta condivisa verso il futuro.
L’appuntamento si inserisce in un periodo di significativa evoluzione per il settore nelle Marche.
Negli ultimi anni, la regione ha visto fiorire un fermento creativo che ha tradotto in 71 produzioni realizzate sul territorio, testimonianza di un ecosistema in crescita.
Cna Cinema intende, attraverso questo incontro, fare un bilancio onesto e costruttivo, raccogliendo le istanze provenienti da ogni segmento della filiera per identificare aree di miglioramento e opportunità di sviluppo.
Alessandro Tarabelli, presidente di Cna Cinema Marche, sottolinea la necessità di un investimento continuo e mirato.
La regione, grazie all’azione sinergica di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, ha saputo affermarsi come location attraente per produzioni nazionali e internazionali.
Il vero cambio di paradigma, però, avverrà quando le imprese marchigiane saranno supportate attivamente nella creazione di un sistema industriale locale, superando logiche individuali e abbracciando una visione collettiva e strategica.
Questo implica non solo l’attrazione di investimenti esterni, ma soprattutto la valorizzazione del capitale umano e delle competenze interne, favorendo la nascita di un’industria cinematografica autonoma e competitiva.
L’incontro si articolerà in due fasi.
La prima, dedicata alla creazione di tavoli tematici, coinvolgerà i partecipanti nell’elaborazione di proposte concrete e soluzioni innovative.
Queste proposte saranno poi presentate e discusse durante un talk con Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, che raccoglierà le istanze emerse e fornirà una visione d’insieme delle strategie future.
Agostini, nel sottolineare l’importanza di questo momento, evidenzia come Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission non si limitino ad attrarre produzioni, ma si impegnino attivamente nella crescita professionale e nella formazione di nuove competenze.
Il successo, a suo avviso, risiede nella capacità di creare un ambiente in cui le maestranze, le imprese e i talenti marchigiani possano esprimere il loro potenziale e diventare protagonisti a tutti i livelli.
Si tratta di costruire un dialogo permanente e trasparente con tutti gli operatori della filiera, in modo che il cinema marchigiano possa diventare un motore di sviluppo culturale ed economico per l’intera regione, proiettandola verso un futuro prospero e innovativo.
L’obiettivo finale è quello di trasformare il territorio in un polo di eccellenza per l’audiovisivo, in grado di competere con successo a livello nazionale e internazionale.

